Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Trafficare droga sui tacchi a spillo: modella a capo di una banda di narcos

CONDIVIDI

Spesso ci si chiede come facciano le modelle a lavorare per 12-14 ore di fila, ad un ritmo sfrenato, magari facendo due sfilate al giorno in due città differenti. C’è chi sostiene che le protagoniste della passerella a volte si aiutino con sostanze non propriamente legali, che le aiuterebbero a “tenersi su”. Non ci è dato sapere se questo sia vero, non abbiamo prove infatti che nel mondo della moda giri qualche tipo di droga ed anzi l’iniziativa “vita senza droga”, presa sul finire dell’annos scorso e  promossa dall’ambasciata colombiana in collaborazione anche con la Camera Nazionale della Moda Italiana, sembrerebbe allontanare questo sospetto.

 Ma se anche la nella moda non gira la droga, sembra che ora esistano prove dell’esatto contrario. Sarebbero infatti indossatrici, sia femmine che maschi, ad aver sconfinato nel mondo del traffico di stupefacenti. In Argentina “la nacion” descrive Angie Sanselmente Valencia, modella di grido nell’America latina, come “una bellezza dalla pelle scura, con gli occhi marroni, i capelli castani e un sorriso fatale“.  Sarebbe proprio lei il capo di un’organizzazione dedita al narcotraffico che quotidianamente importava in Europa, dal Sudamerica, ingenti quantità di cocaina.

Valencia avrebbe rubato il mestiere ad un boss locale messicano di prima grandezza , con cui  si era “temporaneamente” sposata, untutto matrimonio opportunistico, come si suol dire. E proprio in Messico “Angie” avrebbe la sua base logistica.  Nel Dicembre scorso all’aeroporto di Buenos Aires viene arrestata una ragazza ventunenne, con al seguito 55 kg di cocaina. La “povera” ragazzina, che si beccava 5 mila euro per il disturbo causato dal viaggio intercontinentale, confessa e spiega che la stessa cosa avviene tutti i giorni, che ci sono altri corrieri che fanno la stessa cosa, dietro analogo compenso.

Praticamente certa anche la presenza di complici all’interno dell’aeroporto argentino, data la sicurezza della “mula” ( corriere) di non subire alcun tipo di controllo. Ora, sulla modella con aspirazioni da criminale pende un mandato di cattura internazionale; oltre alle suddette aspirazioni Angie Valencia sembra possedere anche un discreto talento, se si può chiamare così,visto che nonostante fosse ospite di un hotel di lusso in Buenos Aires, qualcuno è probabilmente corso ad avvisarla del problema, facendo si che si dileguasse prima che la polizia potesse arrestarla.

A.S.