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Basket, Eurolega: riprendono le Top 16. Stasera Real Madrid-Montepaschi

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Dopo la settimana di pausa dedicata allo svolgimento delle varie coppe nazionali, tutti i più importanti team europei ritornano in pista sul palcoscenico dell’Eurolega, la principale competizione cestistica continentale arrivata al giro di boa della sua seconda fase. In attesa dell’impegno odierno dell’unica rappresentante del nostro campionato rimasta in corsa, il Montepaschi Siena fresco della conquista della Coppa Italia 2010, la serata di ieri ha già consegnato agli almanacchi tre risultati della quarta giornata di Top 16, tre gare nelle quali non sono mancate le emozioni e le sorprese.
Nel gruppo F – lo stesso dei campioni d’Italia – la sfida di Istanbul tra i padroni di casa dell’Efes Pilsen e gli israeliani del Maccabi Tel Aviv ha confermato l’importanza capitale del fattore campo in un girone il cui equilibrio non accenna a spezzarsi: dopo una battaglia durata 40 minuti davanti al folto e caldo pubblico locale, la formazione turca – in vantaggio sin dalla prima frazione, chiusa avanti 21-14 – è riuscita a contenere il rientro degli uomini di coach Pini Gershon fino alla sirena conclusiva, portando a casa la vittoria col punteggio di 63-56 e conquistando un successo pesante in chiave-qualificazione ai quarti di finale.

Il punteggio molto basso e le percentuali di tiro decisamente non eccelse non hanno di certo favorito le prestazioni individuali, ma decisivo per l’Efes è stato il pivot croato Mario Kasun, autore di una sontuosa doppia doppia – 14 punti e 13 rimbalzi – e apparso decisamente l’elemento più ispirato nelle conclusioni dal campo (7/10 da 2). Unico in doppia cifra, nelle file del Maccabi, David Bluthenthal: l’ex Treviso e Bologna chiude a quota 15 punti dopo una serata comunque poco brillante al tiro (4/12 totale, tiri liberi esclusi), con troppi errori dalla linea dei 6.25 che hanno impedito ai gialloblu di concretizzare appieno la rimonta.
Nella classifica del girone, i turchi salgono così a quota 2 vittorie e 2 sconfitte agganciando proprio il Maccabi e Siena, col Montepaschi atteso però stasera dalla temuta trasferta spagnola contro il Real Madrid allenato da Ettore Messina. Per Simone Pianigiani e i suoi, vincere significherebbe mettere più di un piede nei quarti di finale, rimanendo soli in vetta alla classifica a due turni dal termine. Ma oltre ad un avversario tra i più temibili dell’intera Eurolega – che avrà dalla sua il calore del Palacio Vistalegre e la forza di un roster costruito in estate per raggiungere la vetta d’Europa – per i biancoverdi c’è da sfatare il tabù da trasferta che affligge tutte le squadre del gruppo F: finora, infatti, nella pur breve storia del girone hanno sempre avuto la meglio le formazioni padrone di casa. Palla a due alle ore 20:45.

Si è giocato ieri anche nei gironi G ed H. Nessuna sorpresa è arrivata dall’incontro valevole per il gruppo H, dove i greci dell’Olympiacos – nonostante le fatiche iniziali – hanno espugnato il parquet di Zagabria sconfiggendo il Cibona 94-97. La formazione allenata da Giannakis ha dovuto comunque sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui croati, avanti 25-18 dopo i primi 10 minuti ma inesorabilmente rimontati e superati nel corso del terzo quarto da un Olympiacos trascinato dalla coppia Teodosic-Kleiza, autori rispettivamente di 22 e 20 punti.
Non è bastata al Cibona la prestazione-monstre di Jamont Gordon: la guardia USA (vista l’anno scorso alla Fortitudo Bologna) chiude il proprio show a quota 32 punti e con un clamoroso 40 di valutazione, cifre che però non bastano ai croati per conquistare la prima vittoria nelle Top 16. Mentre il Cibona resta infatti a secco, in coda al girone a quota zero successi, gli ellenici volano ai quarti di finale grazie ad un percorso netto che – unici in tutta l’Eurolega – li vede saldamente a punteggio pieno e candidati ad un ruolo di primo piano nella corsa al titolo continentale.

A punteggio pieno, prima della trasferta in Polonia, c’era nel gruppo G il Cska Mosca. Ma la compagine russa non emula i colleghi greci, e cadendo sul parquet di Gdynia per mano di un sempre più sorprendente Prokom – vittorioso 88-81 – viene raggiunto in testa alla classifica, a quota 3 successi ed una sconfitta, proprio dai polacchi, formazione che diventa ormai difficile definire semplicemente “squadra-rivelazione”. Le stranezze dello sport: al termine di un match spettacolare e dai continui capovolgimenti di fronte, il Cska soccombe nel punteggio e torna a casa battuto dopo aver – statistiche nude e crude alla mano – tirato meglio degli avversari sia da 2 che da 3 punti e raggrannellato una valutazione complessiva più alta (90 a 87).
Il ricco menù in programma questa sera non si limita certamente alla già citata Real-Montepaschi. Per il gruppo E – altrettanto incerto nell’esito – scenderanno in campo a Belgrado il Partizan e il Maroussi Atene, altre ex cenerentole con il proposito di diventare regine, mentre ad Oaka va in scena Panathinaikos-Barcellona; per i greci campioni in carica è l’ultima spiaggia, senza mezze misure: vincere o abbandonare l’Europa decisamente prima del previsto. A Mosca, il Khimki di coach Scariolo ospita il Caja Laboral Vitoria nel match forse decisivo per l’assegnazione del secondo posto nel girone H, mentre la sfida di Kaunas tra lo Zalgiris e Malaga mette a confronto le due grandi deluse del gruppo G, ormai quasi del tutto prive di speranze di passaggio del turno.

Daniele Ciprari

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