Calcio, clamoroso Hiddink: potrebbe allenare la Costa d’Avorio ai mondiali

Alla frase guru del calcio corrisponde un nome e un cognome: Guus Hiddink. Il tecnico olandese, che ne sa una più del diavolo sul tema tattiche del football, potrebbe allenare la nazionale della Costa d’Avorio ai prossimi mondiali in Sudafrica. L’attuale allenatore della Russia sarà il prossimo ct della Turchia dal 1 agosto 2010, e visto che la nazionale russa non parteciperà alla manifestazione sudafricana, pare che non abbia alcuna intenzione di guardare i mondiali in tv sul suo divano di casa.

La clamorosa notizia è stata diffusa dal giornale “De Telegraaf“, dove Guus ha rilasciato un’intervista, dichiarando: “L’interesse della Costa d’Avorio è reale, ma prima devo fare un pò di ordine. Nell’ultimo periodo sono successe un pò di cose e quindi devo andare passo dopo passo. Comunque i giocatori me lo hanno fatto sapere attraverso Didier Drogba, e anche la Federazione mi vuole”.

Hiddink è innamorato del calcio, e ancora di più lo è delle sfide “impossibili” con le nazionali di calcio.

Nel 1994 fu chiamato alla guida della nazionale olandese, che lasciò dopo aver ottenuto il quarto posto ai mondiali di Francia nel 1998.

Nel dicembre del 2000 venne nominato allenatore della Corea del Sud e con la nazionale asiatica conquistò uno storico quarto posto ai mondiali di Corea e Giappone del 2002. Eliminò in sequenza squadre del calibro di: Portogallo(primo turno), Italia(ottavi di finale), Spagna(quarti di finale). In Corea divenne un vero e proprio eroe nazionale, tanto che la federazione sudcoreana gli dedicò lo stadio di Gwangju, che oggi si chiama Guus Hiddink Stadium, in seguito alla vittoria con la Spagna.

Nel luglio del 2005 sposa la causa australiana e diventa ct dell’Australia, con la quale centra la qualificazione ai mondiali del 2006 in Germania dopo aver eliminato nello spareggio l’Uruguay ai calci di rigore. Si comporta benissimo nella manifestazione tedesca e viene eliminato dall’Italia agli ottavi di finale dal rigore di Totti nel finale della partita.

Nell’estate del 2006 assunse la guida della Russia, secondo un accordo firmato prima del mondiale del 2006. Disputa gli europei del 2008 in Austria e Svizzera da vero protagonista. Dopo un brutto esordio contro la Spagna, si rifà arrivando fino alla semifinale dove incontra di nuovo le furie rosse di Aragones che gli infliggono una sonora sconfitta per 3 a 0.

Come detto in precedenza, dal prossimo 1 agosto sarà il nuovo ct della Turchia, ma a quanto pare non riesce a stare proprio un minuto fermo…

Antonio Pellegrino

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