Home Sport Calcio, Della Valle su Fiorentina-Milan: “Nelle sedi opportune ci faremo sentire”

Calcio, Della Valle su Fiorentina-Milan: “Nelle sedi opportune ci faremo sentire”

“L’ ACF Fiorentina comunica che a seguito della conduzione della gara da parte della terna arbitrale la società è in silenzio stampa”.

Dopo Mourinho che si è lamentato(ingiustamente) delle scelte arbitrali e come segno di protesta l’Inter ha indetto il silenzio stampa, la Fiorentina ricalca le orme della società di via Durini e decide di non lasciare nessuna dichiarazione dopo essersi vista negata un rigore dall’arbitro Rosetti per un fallo di Thiago Silva sul capitano viola Montolivo. Rosetti come Ovrebo quindi, e la squadra allenata da Prandelli non sembra trovar pace. Il gioco c’è, la condizione fisica pure, ma i risulatati non arrivano e ultimamente non sempre per merito degli avversari.

Il patron della Fiorentina, Diego Della Valle, ha usato parole dure al termine della gara per sottolineare l’accaduto: “La scelta del silenzio stampa? Altrimenti bisognava dire cose spiacevoli e non lo vogliamo fare. Ci sono state cose talmente eclatanti che non serve fomentare gli animi. Nelle sedi opportune in un modo corretto e limpido ci faremo sentire. Ormai la gara è finita, meritavamo la vittoria. Adesso pensiamo a vincere sabato: occorre mantenere nervi saldi, trasformare in determinazione la rabbia, anche i tifosi che sono amareggiati devono rimanere calmi. Adesso chi deve decidere certe cose deve farlo per bene, non vogliamo entrare a gamba tesa. Se uno tocca la squadra poi ci siamo noi. Ho detto ai ragazzi di andare a mangiare una bella bistecca, di essere orgogliosi dopo una grande partita”.

Discorso esposto con grande amarezza che trova un seguito ben più duro nelle parole del sindaco di Firenze Matteo Renzi: “Come è possibile farlo arbitrare ancora? Da oggi c’è una nuova regola: se Montolivo viene atterrato in area non è rigore”.

Parole sicuramente dettate dallo stato d’animo post partita, ma che possono influenzare anche i tifosi che hanno contestato apertamente e duramente Galliani che è stato scortato all’uscita dallo stadio.

Va bene che la Fiorentina si è sentita colpita in negativo dall’operato arbitrale ed è pur giusto che si faccia sentire nelle giuste sedi, ma è anche giusto che i tifosi si ricordino di rimanere al proprio posto. Cori e sfottò fanno e faranno sempre parte del calcio, ma la violenza che sia fisica o verbale è qualcosa che esula dal mondo pallonaro.

Antonio Pellegrino