Figli dopo la chemioterapia: ora è possibile

“Questa è la prima volta al mondo – annuncia entusiasta Claus Yding Andersen, il medico danese che ha curato la donna – che una donna ha avuto due figli da due diverse gravidanze, come risultato del trapianto di tessuto ovarico.”

E’ accaduto ad una signora danese di 33 anni, a cui anni fa, a causa di un tumore, era stato asportato il tessuto ovarico, per impedire che i cicli di chemioterapia, a cui si stava sottoponendo, potessero renderla sterile.

Non solo l’intervento di trapianto ha avuto successo, ma la donna a distanza di soli 18 mesi, è riuscita ad avere due figli, non in un unico atto, ma in due diverse gravidanze.

Il dottor Andersen, spiega che è veramente straordinario e per ora, unico al mondo, l’evento che è accaduto alla mamma danese, in quanto ella è stata capace di dare alla luce  due figli, spontaneamente in seguito ad un trapianto dei quel genere.

La paziente Stinne Holm Bergholdt, questo il suo nome, era infatti affetta da un cancro, che l’ha obbligata a sottoporsi a chemioterapia, dunque al fine di non vedere sfumata la possibilità di rimanere incinta, i medici hanno avviato l’asportazione ed il successivo congelamento delle ovaie.

Il tessuto è stato poi ricollocato con un trapianto al suo posto al termine della chemioterapia. Tutto è andato per il meglio, le ovaie si sono riattivate e la donna ha potuto concepire i due figli, nell’assoluta naturalità dell’atto.

I due miracoli sono entrambi di sesso femminile, uno è stato concepito nel febbraio 2007, dopo un trattamento per la fertilità, l’altro diciotto mesi più tardi, tra lo stupore prima di tutto della donna.

L’evento straordinario infonde speranza, a tutte quelle donne che fino ad oggi, avevano dovuto rinunciare alla gravidanza per via delle invasive cure chemioterapiche.

Nove bambini in tutto il mondo sono nati grazie a questa tecnica.

g.