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Due figli dopo trapianto di ovaie

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Sei anni fa, una donna danese era malata di cancro e, onde evitare di rimanere sterile a causa del ciclo di cure chemioterapiche, le era stato rimosso il tessuto ovarico ed era stato congelato.
Successivamente il tessuto ovarico le era stato ritrapiantato e, a distanza di 18 mesi, ha dato alla luce due bambini in due diverse gravidanze, dopo essere tornata fertile.

La cosa straordinaria non è il fatto che abbia partorito in seguito al trapianto, perché nel mondo è già successo, ma il fatto che abbia avuto due gravidanze di cui una spontanea, ha spiegato Claus Yding Andersen, il medico danese che ha curato la donna.

L’asportazione del tessuto ovarico, effettuata durante il periodo in cui la donna si è sottoposta al ciclo di cure anti-tumorali ha reso la paziente sterile. Una volta terminate le cure per combattere il cancro, però, il tessuto le è stato ritrapiantato: in questo modo è ripartita l’ovulazione e la donna è tornata ad essere fertile, grazie anche ad un trattamento per la fertilità.

Dopo questo trattamento, nel febbraio 2007, la 33enne danese ha partorito una bambina. A distanza di diciotto mesi, la donna ha scoperto di essere nuovamente incinta: questa volta, però, senza sottoporsi al ciclo di cure per la fertilità. Ha così dato alla luce una seconda bambina.

Nel mondo sono nati nove bambini in seguito al trapianto di ovaie, e l’esperienza della donna danese ha dato speranza a tutte quelle donne che, a causa di trattamenti anti-tumorali, sono state costrette a rinunciare a diventare madri.

Angela Liuzzi