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Il curioso caso Di Girolamo: convoca la stampa ma non risponde a domande

Roma, 25 febbraio. “Non ho mai avuto contatti la ‘Ndrangheta o la camorra”, ha dichiarato il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo nel corso di una conferenza stampa tenuta nella giornata di ieri all’hotel Minerva di Roma, a seguito delle accuse che gli sono state mosse dalla procura di Roma, riguardante un suo coinvolgimento stretto con la ‘Ndrangheta, che gli sarebbe valsa l’elezione nel 2008.

Il senatore eletto all’estero ha riferito in conferenza stampa  di essersi recato “una volta sola, portato da un amico, in Calabria per una colazione elettorale. E vi sono tornato soltanto dopo le elezioni per ringraziare. Questi sono gli unici contatti che ho avuto con il territorio calabrese».

E continua in tono amareggiato, Di Girolamo: “Quelle che mi vengono rivolte sono contestazioni gravissime, accuse pesantissime e mi riservo di rispondere prima di tutto in Senato, e poi alla magistratura”. Come dire, non in conferenza stampa, occasione durante la quale, peraltro, il senatore si è rifiutato di rispondere a domande di qualunque genere rivoltegli da parte dei giornalisti invitati.

Interrogato anche riguardo le accuse di riciclaggio internazionale, per cui la procura di Roma ha già avanzato richiesta di arresto, Di Girolamo ha tagliato corto rispondendo: “Sono fatti che non mi appartengono. Da parte mia c’è l’esigenza di conoscere le carte per rispondere punto per punto nella sede propria ed uniformarmi anche con quella che sarà l’indicazione del gruppo”.

Di Girolamo, incalzato in extremis dai cronisti, che gli proponevano di accennare alla sua versione dei fatti rivolgendogli domande su frasi risultanti dalle trascrizioni delle conversazioni telefoniche intercettate, mentre usciva dall’hotel del centro di Roma si è limitato ad indicare la Giunta come sede appropriata per qualsiasi chiarimento: “Quella è la sede propria per conoscere è spiegare punto per punto”. Dunque il Senato, il tribunale (non per sua scelta, a quanto risulta), e la Giunta: se i posti per parlare dei fatti e delle proprie posizioni sono, al momento, questi, perché mai indire con gran clamore una conferenza stampa?

S. K.