La Siria ignora gli USA e appoggia l’Iran.

Stamattina a Damasco, capitale della Siria, il Presidente iraniano si è incontrato con il Presidente siriano, un pieno affronto agli USA e ai tentativi americani di allontanare la Siria dalla Repubblica Islamica, in questo difficile momento dove si deve decidere sulla questione delle sanzioni, necessarie – secondo l’occidente – per contrastare la politica nucleare iraniana.

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e il presidente siriano Bashar al-Assad si erano già incontrati recentemente e, in tale occasione, il presidente della Repubblica Islamica Iraniana aveva affermato che, secondo fonti segrete, Israele starebbe preparando un conflitto contro l’Iran.

Durante la visita, durata un giorno, i due leader hanno discusso di come sviluppare la regione e di come migliorare ulteriormente le relazioni bilaterali tra i propri paesi e hanno deciso di cancellare le restrizioni nella concessione dei visti tra i due paesi.

“Il nostro paese è determinato ad aiutare l’Iran e l’Occidente ad iniziare un dialogo costruttivo sul contestato programma nucleare di Teheran”, ha detto Walid al-Mouallem, Ministro degli Esteri siriano. “Le sanzioni non son una soluzione al problema tra l’Iran e l’Occidente. Stiamo tentando di far partire un dialogo costruttivo tra i due partiti in modo da arrivare ad una soluzione pacifica.”

Secondo i governi occidentali il programma nucleare iraniano sarebbe una copertura per arrivare a produrre una bomba atomica, mentre il governo iraniano ha da sempre negato ogni accusa, asserendo che il programma nucleare avrebbe uno scopo meramente energetico.

Fonti iraniane hanno reso noto a CBS News che Ahmedinejad si sarebbe incontrato con Sayyed Hassan Nasrallah, il leader in esilio del gruppo libanese Hezbollah e Khalid Mashaal, leader del gruppo palestinese Hamas. Entrambi vivono in Siria.

“Speriamo che altri non ci diano lezioni sulla nostra regione e sulla nostra storia”, ha detto al-Assad ai giornalisti, quando gli hanno chiesto di commentare sulle reazioni preoccupate del Segretario di Stato americano Hillary Clinton in merito al rapporto tra Siria e l’Iran.

Noi siamo quelli che decidono come le cose andranno avanti e noi conosciamo i nostri interessi.”, ha continuato il Presidente siriano. “Li ringraziamo per i loro consigli. Mi sembra strano che loro (gli americani) parlino di stabilità e di pace in Medio Oriente e altri bellissimi principi e poi chiedano a due paesi di allontanarsi l’uno dall’altro.”

Il presidente Siriano ha poi aggiunto, in tono sarcastico e di presa in giro, che forse lui e il Presidente iraniano avrebbero frainteso la Clinton – in merito alla richiesta di allontanamento della Siria dall’Iran – a causa di problemi di traduzione.

Ahmadinejad ha invece usato toni più forti. “Gli americani vogliono dominare la regione e pensano che Iran e Siria stiano impedendo la cosa. Noi diciamo loro che invece di interferire negli affari della regione, devono fare i bagagli e andarsene.”

Sebastiano Destri