Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Mills colpevole, ma il reato è prescritto

Mills colpevole, ma il reato è prescritto

La procura presso la Cassazione ha chiesto che venga dichiarato prescritto il reato di corruzione in atti giudiziari contestato a David Mills. Entro stasera la Cassazione dovrà decidere se confermare la condanna a quattro anni di reclusione per l’avvocato inglese. Secondo il sostituto procuratore generale della Cassazione Gianfranco Ciani, “Non vi sono i presupposti per il proscioglimento nel merito di David Mills”. In poche parole l’imputato vine giudicato colpevole, ma il reato entra in prescrizione.

Ciani ha chiesto la conferma del risarcimento dei danni non patrimoniali a favore della presidenza del Consiglio da parte dell’avvocato inglese David Mills, così come stabilito dalla Corte di Appello di Milano. Secondo Ciani, Mills, con le sue testimonianze, avrebbe arrecato “pregiudizio all’immagine dello Stato per quanto riguarda l’esercizio della funzione giurisdizionale”. Il risarcimento ammonterebbe a 250.000 euro.

La prescrizione dovrebbe scattare perchè, secondo il procuratore, la corruzione sarebbe avvenuta non nel febbraio del 2000, ma a novembre del 1999, data dalla quale sono già passati dieci anni, termine fissato, appunto, per la prescrizione dei reati.

“Non sembra essere in dubbio – ha spiegato il procuratore – che il reato corruttivo è avvenuto con la comunicazione da parte di emissari di Bernasconi nei confronti di Mills della disponibilità della somma”. La comunicazione, ha quindi precisato Ciani, avvenne l’11 novembre del ’99, mentre la sentenza di appello aveva individuato come momento dell’atto corruttivo il febbraio 2000, quando circa 600mila euro in titoli furono effettivamente versati sul conto di Mills.

Simone Cruso