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Pagelle di Roma-Panathinaikos

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La Roma cade in casa con il Panathinaikos e saluta l’Europa League. I giallorossi, dopo essersi portati in vantaggio con Riise, perdono la testa nei minuti finali del primo tempo e si fanno infilare per ben 3 volte dai greci. Nulla vale il forcing del secondo tempo agli uomini di Ranieri che segnano con De Rossi ma si divorano alcune palle gol clamorose che potevano riaprire prima il match.

ROMA:

Doni   5.5: Julio Sergio forse avrebbe parato il tiro di Ninis e in alcune frangenti è insicuro e contagia col suo stato d’animo anche i due centrali difensivi.

Cassetti   5.5: partita non brillantissima la sua. In fase difensiva non si dimostra una cima e in fase offensiva e agevolato solo dalla non brillantissima vena di Kantè.

Mexes   5.5: con calzettoni a mo’ di autoreggenti e capello biondo curatissimo potrebbe tranquillamente sostituire la velina bionda sul bancone di Striscia la Notizia. Peccato che in campo debba fare altro e non solo apparire…

Juan   5.5: tiene in gioco colpevolmente Cissè nell’azione che porta al 3 a 1 dei greci e non è brillante come nelle ultime uscite.

Riise   7: un vero gladiatore. Come quelli dell’antica Roma. E ai giallorossi giocatori così servono come il pane. Segna il primo gol e dal suo tiro non trattenuto da Tzorvas nasce il raddoppio di De Rossi. Ennesima ottima prestazione.

Brighi   5: è la brutta copia del Matteo visto contro il Palermo. Semplicemente nullo(46′ Baptista   5.5: aumenta il peso offensivo della squadra ma si rende poco pericoloso).

De Rossi   6.5: è l’anima dei giallorossi. Il suo voto poteva essere sicuramente più alto se non avesse commesso quell’ingenuità su Ninis che è costato alla sua squadra il rigore del Panathinaikos.

Cerci   6.5: è lui l’uomo più pericoloso in attacco. Si procura la punizione del vantaggio di Riise e nel secondo tempo va vicino al gol in più occasioni(67′ Menez   5.5: fumoso il francesino mandato in campo da Ranieri per cercare di sbloccare la partita. Ben presto però anche lui viene bloccato dalla difesa greca).

Perrotta   5: non si rende quasi mai pericoloso per tutto l’arco del match.

Taddei   6: prova a smuovere qualcosa con i suoi cross e le suoi incursioni, ma i compagni non lo assistono a dovere.

Vucinic   5.5: dopo alcune partite ad ottimi livelli si prende una pausa proprio nella serata in cui doveva confermare il suo rendimento.

PANATHINAIKOS:

Tsorvas   6.5: non male il portiere greco. Compie un paio di interventi bellissimi su Cerci nel secondo tempo che salvano il risultato.

Marinos   5.5: di fronte ha Riise..possiamo sicuramente perdonarlo per non avere sfoderato una prestazione sufficiente.

Vintra   6: partita sufficiente la sua. Non brilla nè delude nei suoi interventi.

Sarriegi   6.5: compie un’ottima prestazione, arginando bene le iniziative di Vucinic e immolandosi per la propria squadra sul tentativo ravvicinato di De Rossi nel secondo tempo.

Kantè   5.5: non brillantissimo il terzino sinistro della squadra greca. Un pò impacciato in alcuni interventi.

Katzouranis   5.5: la sua prestazione è sufficiente. Colpisce anche un palo, ma il suo voto cala nel momento in cui compie un fallo inutile su Cassetti che gli costa il secondo giallo.

Simao   6: entra poco nel vivo del gioco. Le poche volte che lo fa non delude.

Salpingidis   6.5: buona la prova del laterale greco. Si propone bene e va anche vicino al gol(86′ Leto S.V.)

Ninis   7.5: un furetto. Corre da una parte all’altra del campo ed entra in tutti e 3 i gol della sua squadra. Prestazione da incorniciare(71′ Gilberto Silva   S.V.).

Spiropoulos   5.5: dei tre trequartisti della squadra greca è quello che brilla di meno.

Cissè   8: l’esperienza greca sembra averlo portato indietro nel tempo ai fasti di inizio carriera. Da solo mette in costante difficoltà Mexes e Juan. Giocatore ritrovato(90’+1′ Christodoupoulos S.V.).

Antonio Pellegrino