Vancouver 2010 – Risultati del 24 febbraio

I Giochi olimpici invernali di Vancouver hanno visto ieri l’Hockey maschile protagonista assoluto di questa giornata con la disputa dei quarti di finale. I padroni di casa del Canada hanno imposto la loro forza contro la Russia, battendola 7-3. Gara senza storia, il primo periodo si è chiuso 4-1, nei restanti tre i Canadesi hanno prima controllato il match per poi chiuderlo definitivamente.

Canada che in semifinale se la vedrà contro un’altra formazione europea, la Slovacchia che ha superato per 4-3 la Svezia. Partita questa molto equilibrata, nessuna marcatura nel primo periodo, mentre nel secondo la Slovacchia si porta sul 2-0 e sembra poter controllare. Si sveglia la Svezia che agguanta gli avversari sul 2-2 ma sul finire del periodo ritorna in vantaggio la Slovacchia. Nel terzo periodo si va subito sul 4-2 e poco dopo la Svezia accorcia ma nell’ultimo periodo prova inutilmente a trovare il pari.

Nell’altra parte del tabellone la semifinale si giocherà tra Stati Uniti e Finlandia. Gli americani si sbarazzano di una temibile Svizzera con il risultato di 2-0 merito di Zach Parise autore di entrambe le segnature. Stesso identico risultato per Finlandia – Repubblica Ceca, dove i finnici trovano entrambe le segnature nel terzo periodo. Onore ai cechi che hanno lottato fino alla fine.

Oltre a quello nella staffetta di sci di fondo, assegnati ieri altri 4 ori. Nel pattinaggio di velocità femminile sulla lunga distanza di 5.000 mt. si è imposta ancora una volta la Ceca Sablikova, già medaglia d’oro nei 3.000 mt., con il tempo di 6’50″91. Seconda la tedesca Beckert distanziata di solo 0″48. Il bronzo va alla campionessa uscente, la canadese Clara Huges con un ritardo di 3″820.

Negli arials freestyle donne, una delle gare più spettacolari, c’è il trionfo dell’australiana Lassila, seconda dopo la prima serie di salti sbaraglia tutte con il punteggio finale di 214,74. Il podio è completato da una coppia cinese, argento per Li Nina con 207,23 e bronzo per Guo Xinxin con 205,22. L’altra cinese, Mengtao Xu, in testa a sorpresa dopo la prima prova dei salti chiude sesta.

Ancora donne impegnate nella gara di Bob a 2. Dominio delle padrone di casa. Canada 1 è oro davanti a Canada 2, 3’32″28 per i primi, 3’33″13 per le seconde. Chiudono il podio le Statunitensi con 3’33″400. L’equipaggio italiano (Curione, Gilarduzzi) finisce 13° su 17 partecipanti in 3’37″030.

Si è svolta anche la staffetta femminile di 3.000 mt. short track, gara in cui l’Italia era riuscita a conquistare il bronzo a Torino 2006. Non si ripetono le nostre (Fontana, Maffei, Peretti, Valpecina, Zini) che chiudono al sesto posto finale. L’assegnazione della medaglia d’oro è un trhilling. La Corea taglia per prima il traguardo ma un contatto sospetto porta i giudici a squalificarla e dunque l’oro va alle cinesi con il nuovo record del mondo, 4’06″610. Argento per il Canada in 4’09″137, più attardate ma comunque a bronzo, le Statunitensi che chiudono in 4’14″081.

Sempre per lo short track si sono svolte le batterie nei 1.000 mt donne e nei 500 mt. uomini. Passa ai quarti di finale con il secondo tempo nella propria batteria Arianna Fontana. Fuori invece Cecilia Maffei. Tra gli uomini fuori tutti e tre, Bean e Rodigari lottano fino all’ultimo, malissimo Confortola.

Una sola la sfida nel Curling, il tie-breaker tra Svezia e Gran Bretagna per definire quale sia la quarta formazione per le semifinali. Si impone a sorpresa nell’extra end la Svezia per 7-6. Adesso gli svedesi in semifinale sfideranno i fortissimi canadesi, mentre l’altra semifinale si giocherà tra Svizzera e Norvegia.

Salvatore Morelli