Vancouver 2010 – Seconda manche del Gigante rinviata ad oggi

La nebbia costringe gli organizzatori a spostare la seconda manche dello slalom gigante donne ad oggi alle 18:30 italiane. La Moelgg ottava a 0″67 dalla Goergl che guida la classifica parziale è l’unica nostra speranza di medaglia. Brignone 20esima, Gius 21esima e Karbon 30esima.

La seconda manche dello slalom gigante femminile prevista per ieri alle 22:10 italiane è stata rinviata ad oggi alle ore 18:30, le 09:30 a Vancouver. La decisione è stata presa dagli organizzatori per via delle pessime condizioni atmosferiche, la nebbia impediva di vedere oltre la prima porta, così dopo 3 rinvii, l’ultimo alle 23:45 ora italiana, dato anche la tarda ora e dunque il calare della luce, si è pensato di spostarla ad oggi. Il buon senso dei tecnici ha voluto che venissero confermati i tempi fatti registrare ieri nella prima manche. In effetti il regolamento prevede che le due manche vengano svolte entrambe nello stesso giorno, il che per noi italiani sarebbe stato meglio vista la pessima prova delle azzurre. Ma tutte le nazionali si sono mostrate d’accordo su mantenere i tempi della prima manche anche perché le previsioni non promettono nulla di buono e si sarebbe rischiato un nuovo rinvio.

La prima parte di gara svolta ieri ha visto concludere al primo posto l’austriaca Elisabeth Goergl con il tempo di 1’15″12, che è riuscita ad approfittare del tracciato molto scorrevole soprattutto nel tratto iniziale. Seconda a sorpresa la francese Taina Barioz distanziata di soli 2 centesimi, terza la favorita numero uno, l’austriaca Kathrin Zettel con un ritardo di 0″14. La seconda manche si prospetta molto equilibrata e combattuta dato che le prime 18 sono racchiuse in 1″30 ancora in piena lotta medaglia. Tra le azzurre si salva solo Manuela Moellg che scesa con il pettorale 5 disputa un’ottima manche. Nel tratto iniziale scia sui tempi della Zettel poi una piccola distrazione nel ripido finale le fa perdere qualche decimo per concludere con il tempo di 1’15″790, ottava a 67 centesimi dal primo posto e 51 centesimi dal terzo. Manuela dovrà sciare come sa oggi e sperare in una rimonta ancora possibile.

Purtroppo lo stesso non si può dire per le altre, sia la Brignone che la Karbon pagano un errore nel tratto iniziale per poi sciare in 2/3 di manche con i tempi delle migliori ma al traguardo i distacchi si rivelano praticamente incolmabili. La giovane Federica chiude al 20° posto con un ritardo di 1″89, giunta al secondo intermedio con un ritardo di 1″49 dalla Barioz, in quel momento in vetta, al traguardo accusa solo 38 centesimi in più. La Karbon nel primo intermedio fa segnare un tempo migliore della Goregl di 12 centesimi e 0″04 sulla Barioz, poi lo svarione e nel secondo intermedio si ritrova a 2″65 per poi giungere con un ritardo finale di 3″10 dalla Goergl. Essendo 30esima, oggi Denise avrà la possibilità di partire con il numero uno ma anche sfruttando per bene la pista sembra impossibile possa recuperare 3″ ad atlete come la Zettel.

Diversa la prova della Gius che senza alcun errore evidente si ritrova 21esima a 2″04. Senza dubbio il tipo di tracciato e la neve non hanno agevolato le nostre atlete ma questo non può essere una scusante, con l’equilibrio che si è raggiunto in Coppa del Mondo bisogna essere competitive in ogni condizione. Speriamo che il riposo di 24 ore possa agevolare le nostre per un recupero sensazionale, la Brignone riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno e parte con lo spirito giusto “Sono ventesima? Bene si vede che io scenderò prima delle altre e avrò una pista migliore”.

Tra le altre protagoniste esce di scena Lindsey Vonn, partita con il pettorale 18, scende alla grande ed al secondo intermedio ha addirittura un vantaggio di 0″54. Non riesce però a controllare una curva verso destra che la porta a sbattere con le protezioni. La Vonn rimane a terra e la partenza ravvicinata tra un’atleta e l’altra, date le condizioni atmosferiche, portano Julia Mancuso, pettorale 19, a scendere per poi essere successivamente bloccata. La Mancuso, detentrice del titolo olimpico in Gigante, è così dovuta risalire per poi partire dopo le prime 30 atlete e ha concluso al 18° posto ad 1″30.

Classifica Prima Manche: 1° Goergl (AUT) 1’15″12, 2° Barioz (FRA) 0″02, 3° Zettel (AUT) 0″14, 4° Brem (AUT) 0″26, 5° Maze (SLO) 0″27, 6° Rebensburg (GER) 0″35, 7° Riesch (GER) 0″48, 8° MOELGG (ITA) 0″67, 9° Worley (FRA) 0″68, 10° Hoelzel 0″69, 11° Suter (SUI) 0″85, 12° Paerson (SVE) 0″89, 13° Poutianen (FIN) 1″04, 18° Mancuso (USA) 1″30, 20° BRIGNONE (ITA) 1″89, 21° GIUS (ITA) 2″04, 30° KARBON 3″10.

Salvatore Morelli

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