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“Amici” (pomeridiano del 26-02-2010 terza parte). Ipotesi per la finale…chi vincerà?

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Nelle cassette arriva il tanto atteso kit contenente le prove di canto per la prossima puntata serale e gli abbinamenti non sono mai stati tanto variegati. Tra i Blu intento si fanno ipotesi sulla finale.

I due cantanti superstiti della squadra Bianca affronteranno i tre della Blu in:
Come together dei Beatles Emma vs Enrico;
A modo mio di Patty Pravo Emma vs Loredana;
Against all odds di Phil Collins Pier Davide vs Enrico;
Questione di feeling Riccardo Cocciante e Mina è il duetto che vedrà contro le coppie Emma e Pier Davide vs Loredana ed Enrico.
Mentre per volere della Produzione la sfida sarà dugli inediti contenuti in “nove”: Superstar vs Promessa di Matteo.
Come già accennato, infine, Loretta Martinez ha scelto un brano per mettere alla prova Emma e Loredana. Questo è Arthur’s theme di C. Cross.

Intanto nella casetta Blu si parla dei più forti candidati alla finale. Matteo fa un distinguo tra i talenti dei cantanti della squadra avversaria: “Tra Pier Davide ed Emma dico che lei è brava, ma lui canta, scrive ed emoziona”, dunque il suo preferito è il cantautore. Tra l’altro, nonostante Emma abbia avuto un gran riscatto personale nella fase serale, il tenore crede che Stefano abbia più possibilità di lei di approdare alla finale.
Per Enrico ci sarà un ballottaggio per la finale tra Loredana ed Emma. In realtà il pensiero è condiviso un po’ fra tutti i ragazzi della scuola che non ritengono che ci sarà gloria per entrambe.

Il discorso tra i due poi vira sulle ciance di finale per il tenore, sempre o quasi primo in classifica. All’affermazione del modenese, che dice si riterrà fortunato anche se dovesse perdere la finale con lo stimato Pier Davide, replica Enrico: “Se io fossi in te e perdessi la finale, ma contro chiunque, mi girerebbero, nemmeno lo abbraccerei il vincitore. Uno deve dire voglio vincere. È legittimo dire ‘sono primo dal primo giorno e voglio vincere io. Questa e la vera verità”.

Ma il tenore non da niente per scontato, ormai conosciamo la sua cautela (finta? Vera?): “Io farò di tutto per arrivare il più lontano possibile. Spero di arrivare ma non ne sono sicuro. Ci vuole prudenza e scaramanzia”.