Beppe Grillo: la risposta dei Radicali alle accuse del comico

Il segretario dei Radicali Marco Staderini ha diffuso su Youtube un video di risposta alle accuse rivolte dal comico genovese Beppe Grillo a Emma Bonino che, lo scorso 22 febbraio, aveva annunciato di voler iniziare uno sciopero della fame e della sete in segno di protesta contro il Governo colpevole di non far rispettare, alla Rai, le norme che dovrebbero garantire la corretta informazione dei cittadini per quanto concerne la raccolta delle firme per la presentazione della liste alle prossime elezioni regionali.

“La Bonino dovrebbe prendere atto che un partito esiste solo in presenza del consenso dei cittadini. Dopo le leggi ad personam non sono necessarie leggi ad partitum […] I nostri ragazzi (del Movimento 5 Stelle) si sono fatti giorni e giorni al freddo, sotto la pioggia e la neve per raccogliere le firme di cittadini che ci autorizzassero a presentarci alle Regionali di marzo 2010. Siamo stati ai banchetti per due mesi ed eravamo gli unici”.
Evidentemente Grillo non sa che i partiti che hanno un determinato consenso non hanno bisogno dei banchetti per il semplice fatto che, spesso, bastano le firme degli iscritti per presentare le liste.

“Caro Beppe, sono uno di quelli – spiega Staderini nel video – che un anno, un anno e mezzo fa, sono andato a firmare il tuo referendum […] perché ci credevamo, erano anche i nostri referendum. Tu dici che Emma Bonino dovrebbe prendere atto che “un partito esiste solo in presenza del consenso dei cittadini”, […] ma noi abbiamo preso alle Europee di sette mesi fa il 2,4%, con tutti i giornali e i telegiornali contro, 750mila cittadini. Non è consenso quello?”.

“Non ci vergognamo – prosegue – del fatto che tu andrai, magari proprio tu o i tuoi rappresentanti, in televisione, alla pari di altri, del Pd meno elle e del PdL, alle tribune politiche, agli spazi anche di Mediaset; e ci andrete perché c’è stato un regolamento par condicio di Marco Beltrandi, radicale“.
“E poi un piccolo sassolino dalla scarpa: – conclude – in Umbria, dove i tuoi hanno fatto una conferenza stampa con i Radicali per denunciare quello che ha denunciato la Bonino, cioè che non si potevano raccogliere le firme, perché questo non lo hai detto? […] Sono grillini sbagliati? Sono fuori dal coro?“.