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Droga: Giovanardi contro Santoro, Chiambretti, Celentano e Morgan

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Boom di ascolti per la trasmissione di Rai 2 Annozero, ma anche boom di critiche. La puntata di ieri (era presente Morgan, escluso da Sanremo per la sua famosa intervista sull’uso di stupefacenti), ha fatto infuriare Carlo Giovanardi, sottosegretario responsabile del Dipartimento nazionale antidroga.

L’esponente del centrodestra ha scritto al presidente della Commissione di vigilanza della Rai, Sergio Zavoli, denunciando la «scandalosa» trasmissione condotta da Michele Santoro. «Una tv di stato – ha affermato Giovanardi – ha fatto la propaganda alla droga. Sembrava una specie di fumeria d’oppio». Il sottosegretario ha criticato, per le stesse ragioni, anche il programma di Piero Chiambretti su Italia1.

Nel corso di Annozero, il giudice di X Factor ha avuto modo di cantare la canzone che avrebbe presentato a Sanremo e ha ricevuto il sostegno del collega Adriano Celentano. L’ex leader dei Bluvertigo ha ribadito ancora una volta come il crack funzioni effettivamente da antidepressivo, anche se non ne ha fatto certo l’apologia. Di tutt’altro avviso il mondo politico.

«È inutile – ha spiegato Giovanardi, parlando durante un convegno sulla sicurezza stradale – che il dipartimento faccia politiche attive per la formazione e la prevenzione dell’uso di droghe. Che i Sert e le comunità siano impegnati al recupero di 150 mila ragazzi se poi, come ieri sera, nella trasmissione di Santoro assistiamo ad una sorta di fumeria d’oppio, di elogio della droga. La stessa cosa si può dire della trasmissione di Chiambretti su una rete Mediaset. È come se di fronte ad un’epidemia, si incita la gente ad ammalarsi». Per l’esponente del centrodestra, si tratta di «disinformazione ed inno alla droga». Durissimi i suoi toni: «Annozero ha dato rilievo ad un personaggio come Morgan e ad un filosofo da strapazzo, persone che danno messaggi contrari alle conoscenze scientifiche»..«Mi chiedo – ha detto Giovanardi – quindi, cosa dobbiamo fare noi?». Il sottosegretario ha voluto ricordare come l’uso di alcol e di droghe è una delle prime cause degli incidenti stradali, sia in Italia, che in Europa.