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Milano moda: la donna di Prada si sveste, quella di D&G si copre

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Miuccia Prada sveste il seno delle modelle. E’ la prima volta che la stilista milanese dà vita ad una sfilata un po’ più azzardata, eppure reggiseno e balconico diventano protagonisti in vestiti e cappotti. Ovviamente delicatezza ed eleganza fanno da padrone.

“Tacchi a spillo, volant, trine, fiocchetti… ma soprattutto décolleté generosi. Tanto che per indossare questi abiti ho preso le modelle che di solito sfilano per Victoria’s Secret”, dice la stilista.

Le modelle mostrano il seno. “Smettiamola di pensare che chi ha cervello debba imbruttirsi. Tutte vogliamo sedurre, essere carine, perché non usare gli strumenti della femminilità come meglio crediamo?”, sottolinea Miuccia Prada definendo il seno grafico e concettuale.

“Il mondo delle donne sembra si stia riducendo sempre di più a un livello popolare. Che certi stereotipi siano una forza o una debolezza non mi interessa, sono innati e basta. Non starei a fare dei moralismi”.

Gli abiti sono svasati con orli al ginocchio ma sensuali. Le gonne ampie dalle fantasie scozzesi e stampe di trecce che finiscono anche sulle calze. “Forme semplici come quelle che facevo negli anni ‘90 per una collezione tutta da mettere, non mi interessano le stranezze”. Banditi i tessuti pesanti, c’è davvero poco in lana. “C’è tantissimo cotone, l’80 per cento dei nostri clienti vive nei Paesi caldi”.

In D&G invece l’inverno è più che evidente. Voglia di montagna che trapela dalle giacche di pelliccia e dai pullover enormi, disegnati con rombi grandi. Tute lunghe o mini, body, microshots, gonne alla rotula. La sera la sensualità è affidata ad abiti chemisier bianchi con castigati fiocchi-cravatta al collo ma gambe in mostra. Ai piedi doposci pelosissimi in lana-pelliccia con megatacchi.

Claudia Fiume