Navigatori Gps, sempre più rischio attacchi Hacker

Gps, versione iPod NanoAlcuni malintenzionati potrebbero mandare in tilt i sistemi di orientamento costringendoli ad andare fuori rotta. Fortunatamente alcuni sistemi come quelli delle navi, si servono dell’eLoran, un sistema di radionavigazione indenne a questi prototipi di attacco.

Nello specifico, i pirati informatici sono in grado di entrare nel pannello di controllo, e modificare le indicazioni visualizzatedall’utente. David Last, ex presidente Npl, intervistato dalla BBC ha affermato: <<é sufficiente possedere un’apparecchiatura da poche centinaia di Euro per effettuare il “jamming” del segnale, modificando il famoso display>>.

Una strana pratica in uso da tempo dai militari, per quanto riguarda determinate strategie, ma ora il facile accesso e la
fruibilità che permette il potente mezzo di “Internet” rischia di danneggiare le istituzioni e i privati cittadini. Last confermainoltre: <<si devono considerare i ricevitori Gps come dei computer prima dell’avvento dei virus e bisogna prepararsi ai rischi>>.

Ricordiamo che il Il Global Positioning System (abbreviato in GPS, a sua volta abbreviazione di NAVSTAR GPS, acronimo di NAVigation Satellite Time And Ranging Global Positioning System), è un sistema di posizionamento su base satellitare, a copertura globale e continua, gestito dal dipartimento della difesa  statunitense.

Per quanto riguarda il funzionamento, le spiegazioni successive sono parzialmente obsolete, ma rispecchiano la
configurazione originale del sistema; attualmente ci sono 31 satelliti attivi nella costellazione  GPS. I satelliti
supplementari migliorano la precisione del sistema permettendo misurazioni ridondanti.

Al crescere del numero di satelliti, la costellazione è stata modificata secondo uno schema non uniforme che si è
dimostrato maggiormente affidabile in caso di guasti contemporanei a più satelliti.

I moderni ricevitori GPS hanno raggiunto dei costi molto contenuti. Dopo il telefono cellulare stiamo assistendo alla diffusione di un nuovo cult: quello del navigatore satellitare personale. Il mercato offre ormai soluzioni a basso costo per tutti gli impieghi e per tutte le tasche che si rivelano efficaci non soltanto per la navigazione satellitare in sé e per sé, ma anche per usi civili, per il monitoraggio dei servizi mobili e per il controllo del territorio.

Riccardo Basile