Home Cultura Roma sfida Torino e nasce la festa del libro all’Auditorium

Roma sfida Torino e nasce la festa del libro all’Auditorium

Dopo Torino e Mantova, la festa del libro arriva anche a Roma. Si chiamerà Libri come e sarà per l’appunto la manifestazione capitolina dedicata al libro e alla letteratura, che però vuole distinguersi dalle altre, perché la sua attenzione sarà rivolta a ciò che c’è dietro il libro.

Come si scrivono, come si pubblicano, come si vendono e come si leggono i libri.

Carlo Fuortes, amministratore delegato di Musica per Roma ha spiegato: “Da sette anni pensavamo a un progetto sul libro, ma non riuscivamo a trovare la chiave giusta. Alla fine, l’idea  l’ha portata Marino Sinibaldi, critico letterario e direttore di Radio 3”.

Libri come si terrà all’Auditorium e il  pubblico romano potrà incontrare autori internazionali del calibro di Abraham Yehoshua, Irvine Welsh, Cathleen Schine, Muriel Barbery, Boris Pahor, Cees Nooteboom, Dario Fo,  Slavoj Žižek, i celebri  Camilleri e Carofiglio, il popolare Fabio Volo e Margaret Mazzantini. Appuntamenti a tema quindi su Come scrivo i miei libri, Come si scrive un giallo, Come si scrive un racconto (a cura, tra l’altro, di Antonio Tabucchi). Niccolò Ammaniti racconterà le più terrificanti scene del cinema mentre il regista Stephen Frears tratterà il lavoro di sceneggiatura cinematografica.

La manifestazione prenderà il suo avvio a metà marzo,  ma giorno 3 ci sarà un’anteprima non da poco: Jonathan Safran Foer, lo scrittore americano di Ogni cosa è illuminata e Molto forte, incredibilmente vicino, presenterà il suo nuovo saggio contro gli allevamenti industriali e il consumo di carne. Titolo dell’incontro è infatti Come si diventa uno scrittore (vegetariano).

Il 25 marzo, giorno d’apertura vera e proprio, si terrà un dibattito su Alberto Moravia, nel ventennale della morte. “Un omaggio doveroso” e molto probabilmente non l’unico, poiché le edizioni future della fiera dedicheranno un appuntamento a uno scrittore romano o comunque fortemente legato alla città.

Claudia Fiume

Comments are closed.