Sanremo 2010: Valerio Scanu e le sue emozioni prima e dopo la vittoria

Il giovane vincitore del Festival Di Sanremo 2010, Valerio Scanu si confida tra le pagine di “Visto”. Le prime grandi lacrime sincere Valerio le ha volute regalare alla sua scopritrice: Maria De Filippi, durante la scorsa puntata domenicale del serale, Maria l’ha ospitato ed il giovane, appena entrato si è abbandonato alle lacrime, dopo averla abbracciata forte. La De Filippi, altrettanto commossa ha esclamato: “Valerio, sono davvero felice per te, bravo!”. L’anno scorso è successa esattamente la stessa cosa al giovane Marco Carta, anche lui nato in  Sardegna come Scanu.

Quando è apparsa Maria mi sono commosso”, ha confidato il giovane cantante al giornalista di “Visto”. E quando lo stesso giornalista, gli domanda di fare un passo indietro per ricordare l’esperienza appena vissuta il giovane cantante afferma: “Giornate difficili da dimenticare. Sapevo che Sanremo era complicato, ma non pensavo così faticoso. Soprattutto per l’assalto mediatico, come se tutto il mondo ti guardasse. Resterà una traccia indelebile. Poi passare dall’eliminazione alla vittoria mi ha messo a dura prova, un volo dalla terra al cielo. Ti manca il fiato. Anche se in ogni momento ho avuto il ostegno dei mie fan su Facebook. Non finirò mai di dirlo ma sono loro il mio punto fermo, un popolo che sembra invisibile e che, invece, è lì. Durante le giornate del Festival erano presenti ovunque anche fisicamente con striscioni, segni di affetto. d’altronde è un pubblico che mi sta vicino sin dalla scuola di Amici, che mi segue ad ogni passo con attenzione, che si arrabbia e gioisce per me”.

Quando gli viene domandato invece, se la risalita è avvenuta anche per merito del duetto con l’amica Alessandra Amoroso, Valerio afferma: “Lì è emerso tutto il nostro feeling, l’amicizia, la spontaneità di due persone che si conoscono e stimano. L’aspetto curioso è che lei era molto più agitata di me, si sentiva addosso le responsabilità. Ma Alessandra è fatta così, per me è più che una sorella e questo incontro era molto atteso anche dai nostri fan”.

Riassumendo l’esperienza, Valerio conclude: “Il Festival di Sanremo, al di là della vittoria, e anche della sconfitta, mi ha aiutato a crescere non solo musicalmente. Se ne esci vivo, una settimana qui è come un anno fuori”.

V.G.