Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Schifani propone la decadenza dell’incarico per Di Girolamo

Schifani propone la decadenza dell’incarico per Di Girolamo

Il senatore del Pdl, Nicola Di Girolamo, investito dalle indagini avviate dalla Procura romana che sta verificando l’esistenza di suoi compromettenti rapporti con noti esponenti della malavita calabrese, potrebbe ritornare ad essere il signor Nicola Di Girolamo già dalla prossima settimana.

A sottolineare la possibilità di procedere con la decadenza del suo incarico è stato ieri il presidente del Senato, Renato Schifani che, alla luce dei nuovi accertamenti investigativi, ha sentito il bisogno di esprimere la sua perplessità sull’opportunità che il senatore continui a militare nelle fila del Pdl.

Ieri la questione – che prevede la possibilità di autorizzare l’arresto di Di Girolamo o di consentirne la decadenza dell’incarico –  è stata sottoposta dal presidente dei senatori all’attenzione dell Giunta delle immunità, preannunciando che l’Aula se ne occuperà mercoledì prossimo.

E’ stato, infatti, lo stesso Schifani a prendere ieri carta e penna per scrivere una lettera a Marco Follini – che guida la Giunta – spiegando che “alcuni dei fatti segnalati dai magistrati sembrano riguardare la stessa elezione del senatore” e che per questo “è possibile che la richiesta di autorizzazione contenga dei nuovi e rilevanti elementi, tali da inquadrare in una prospettiva diversa l’intera vicenda dell’elezione del senatore Di Girolamo”.

Per completezza d’informazione va ricordato che l’opzione di decadenza dell’incarico era già stata ipotizzata per il senatore Di Girolamo il 29 gennaio del 2009, quando il Senato si trovò a discutere sulle presunte irregolarità con cui era avvenuta la sua elezione nei seggi all’estero e di conseguenza sull’opportunità di procedere con la richiesta di arresto.

Allora il senatore incassò un risultato positivo che di fatti gli evitò di rinunciare al suo incarico; diversa potrebbe essere la conclusione di questo nuovo “incidente” giudiziario che allunga l’ombra dei sospetti sulla sua “pulizia operativa” e potrebbe difatti segnare la fine ingloriosa della carriera politica di Di Girolamo.

Maria Saporito