Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Trovato ordigno inesploso a Torino

Trovato ordigno inesploso a Torino

Trovato a Torino di fronte a una cartoleria in una zona semicentrale della città, un altro ordigno rudimentale, fortunatamente inesploso. La zona infatti è poco distante dal luogo dove il 19 febbraio scorso era stato collocato un ordigno analogo, anch’esso inesploso.

E’ stato il titolare del negozio, in via Saccarelli a Torino , a scoprire la bomba e a mobilitarsi poichè spaventato e allertato dalla padrona della caffetteria lì vicino,che si era  insospettita nel notare lo strano fagotto. Subito dopo sono intervenuti polizia, vigili del fuoco ed artificieri.

Si tratta di tre candelotti di gelatina di dinamite avvolti da carta da pacco con della miccia, trovati sul gradino di fronte ad una delle vetrine a pochi passi dall’agenzia immobiliare dove solo sette giorni fa, era stata rinvenuta un’altra bomba che però non aveva avuto alcun tipo di ripercussione. Si disse che l’ordigno non era esploso a causa delle forti piogge che avevano bagnato l’innesco, ma dopo il ritrovamento di oggi bisogna vedere se non si tratta di atti dimostrativi o forse qualcosa di peggio.

La titolare della cartolibreria ha riferito agli inquirenti di non aver mai ricevuto alcun tipo di minaccia;il negozio si trova infatti  in un’area con molti esercizi commerciali e poco lontano da una sede circoscrizionale.

Trasennata la zona e messa in sicurezza, la Polizia sta facendo da stamattina approfonditi accertamenti sull’accaduto, dal momento che i casi sembrano essere direttamente collegati; sono aperte infatti tutte le ipotesi investigative, compresa quella del racket, anche se questa volta come in quella scorsa, non c’è stata alcuna rivendicazione.

La circolazione nel tratto
, che era stato chiuso al traffico per la messa in sicurezza e per garantire la piena libertà di analisi e accertamenti, è tornata ora regolare. Aumentata nei cittadini la paura e la preoccupazione nei confronti degli ordigni, che fino ad ora non hanno ancora trovato una possibile spiegazione.

Sara Pastore