Home Spettacolo Amici 9: Meno male che c’è Simone Cristicchi

Amici 9: Meno male che c’è Simone Cristicchi

 

Rimaniamo in attesa di ulteriori comunicazioni riguardo alla punizione della squadra Blu, ma lo spettacolo deve andare avanti. Iniziano le esibizioni dei reduci dalla casacca bianca e in studio arriva un gradito ospite.

La prima chiamata sul palco è Emma che canta Light my fire, hit dei The Doors, riportata in auge da Will Young. Si ritorna a dare la parola al pubblico, dopo le ultime settimane dedicate ai giudizi dei professori.
Ed è subito critica: “Non mi piaci. Quando canti urli e poi più educazione. Anche la domenica hai fatto  un gesto verso Maria, cerca di prendere posizioni più carine, più educative.

Maria interviene. Dice di non sentirsi offesa dalle reazioni della salentina, che spesso è più aggressiva verso se stessa più che contro gli altri.
Emma prende la parola per dire alla ragazza del pubblico di non volere i suoi consigli: “Non sei il mio psicologo e non mi servono i tuoi consigli. Bastano le persone interne alla scuola, tu non appartieni alla mia sfera emotiva e i tuoi consigli non mi servono. Ti faccio parlare perché siamo in democrazia, ma ti faccio notare che una persona prima di attaccare dovrebbe chiedere il perché di certi gesti”.

Per quanto riguarda l’altro cantante del team, Pierdavide canta Storia d’amore di Adriano Celentano. Casualità? Le inquadrature per la nipote del Molleggiato si sprecano, e Alessandra, molto divertita, dimostra di conoscere il pezzo a memoria.

E sempre in tema canto la De Filippi chiama sul palco un gradito ospite, quel Simone Cristicchi la cui canzone sanremese è tanto piaciuta a Maria e consorte. Il cantante canta per ben due volte la sua Meno male e lo studio di Amici è pervaso dai cori del pubblico che accompagnano Cristicchi con il ritornello che è già tormentone:  siamo fatti così, Sarko-no o SarKo-si?