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Calcio-Roma, Totti: “Sognare si può, ma senza montarsi la testa”

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La Roma affronta la difficile trasferta di Napoli contro gli azzurri di Mazzarri, dopo la cocente eliminazione in Europa League ad opera dei greci del Panathinaikos. Una doppia sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca ai giallorossi, in leggero calo fisico rispetto alle ultime uscite.

Una flessione comunque fisiologica, dal momento che la squadra gira a mille dallo scorso ottobre, avendo infilato venti risultati utili consecutivi, e che non preoccupa il capitano Francesco Totti, il quale invita tutti a mettere alle spalle l’eliminazione in Coppa e guardare con fiducia al campionato e ad una possibile rincorsa all’Inter, senza però montarsi la testa: “Questo è un gruppo eccezionale – dice Totti durante il programma televisivo “La Signora in Giallorosso” – dove chiunque arriva è a proprio agio. Sognare è lecito, ma non dobbiamo perdere di vista la realtà. Questa squadra ha fatto bene proprio perché è rimasta sempre con i piedi per terra, affrontando con grande rispetto l’avversario di turno. Dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita”.

Pieda per terra dunque. Una mentalità che trova pienamente d’accordo anche il mister Claudio Ranieri, romano di Testaccio e romanista dalla nascita, con cui Totti ha instaurato un rapporto sincero e di stima, smentendo le voci di contrasti tra i due: “Con Ranieri non c’è nessun problema, abbiamo un rapporto chiaro e limpido. Ci diciamo tutto in faccia e credo che questa sia la cosa migliore”.

Nonostante il capitano giallorosso stia tutt’ora recuperando la sua migliore condizione fisica, tiene ancora banco l’ipotesi di un suo possibile ritorno in Nazionale in occasione dei Mondiali in Sudafrica di quest’estate. Anche la moglie Ilary Blasi lo vorrebbe ancora vestito di azzurro: “A lei piace viaggiare e vedere posti – scherza Totti – Il Sudafrica è sicuramente un paese affascinante”. Certo, molte persone hanno espresso dubbi sulla sua tenuta atletica, ma lui al momento ha solo una cosa in testa: “Ora penso solo alla Roma, per il resto vedremo”.

Chiusura sul rinnovo di contratto, giudicato da qualcuno troppo oneroso considerata l’età: “Ormai ci sono abituato, li lascio parlare”. Un pensiero rivolto anche al suo ex allenatore Luciano Spalletti, criticato per aver firmato con lo Zenit di San Pietroburgo dopo aver lasciato la Roma lo scorso settembre: “I tifosi vanno rispettati e possono sempre esprimere le proprie opinioni sempre con rispetto ed educazione. Spalletti, unitamente al lavoro della società e dei calciatori, ha avuto il merito di aver fatto vivere a tutti noi un ciclo fantastico, che ora speriamo di poter ripetere con Ranieri”.

Francesco Mancuso