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Dopo Marco Mengoni, anche Valerio Scanu accusato di plagio

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Se pensavamo che fossero state tutte rose e fiori, per i giovani vincitori del Festival di Sanremo 2010, subito dopo la vittoria, beh, ci sbagliavamo. Già qualche giorno fa avevamo assistito all’ennesimo polverone scatenatosi sulla sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana, questa volta sollevato da Marco Castoli, in arte Morgan (sì, proprio colui che era stato fino all’inizio della stessa manifestazione, il protagonista indiscusso dello scandalo sanremese), nei confronti del suo giovane ex pupillo, Marco Mengoni. Il Castoldi accusava il Re Matto di plagio: “Mi ha copiato il pezzo. La sua canzone Credimi ancora è uguale a quella che gli avevo dato per X Factor e che non ha utilizzato. Più che altro nella parte in cui dice “Forse sì, forse no””, aveva affermato l’ex leader dei Bluvertigo in occasione di una chiacchierata-intervista per la web tv dell’amica e collega Simona Ventura. La replica di Marco era poi giunta già la scorsa domenica, in occasione di Domenica In, durante la quale il Mengoni aveva invece affermato: “Credo che non ci sia neanche da parlare, perchè è stata scritta da questo pugno. Sono contento che gli sia piaciuta così tanto che pensa di averla scritta lui”, per poi dichiarare in seguito di essersi affidato a degli avvocati al fine di procedere per vie legali.

Anche Simona Ventura si era espressa chiaramente sul caso Morgan-Mengoni, prendendo delle posizioni chiare, e affermando: “Il testo Credimi Ancora di Mengoni è stato scritto da Morgan, punto”.

Ora però, il protagonista della nuova polemica in corso, è invece il vincitore della manifestazione canora, il giovane Valerio Scanu, ex talento di Amici, presentatosi a Sanremo con il brano scritto da Pierdavide Carone, Per tutte le volte che. Messa per un attimo da parte l’ironia che è stata finora fatta su alcune strofe della canzone, ora la polemica si fa più seria, e a sollevarla è il cantautore Franco Simone, che in un’intervista a Gold TV accusa il giovane sardo di plagio. O meglio, il cantautore Simone, ritrova molti punti del testo di Scanu, simili a diversi brani da lui scritti. Ma al contrario della vicenda che ha coinvolto i due ex protagonisti di X Factor, Franco Simone non ha intenzione di procedere per vie legali, ed anzi, preferisce considerarlo come una sorta di “omaggio simpatico” alla sua carriera.

“E’ chiaro che il riferimento c’è e appena l’ho sentita ho sentito qualcosa di familiare. Detto questo, mi sento anche un po’ lusingato perché evidentemente se rimangono delle tracce di quello che hai fatto in passato non la trovo una brutta cosa”.

Il cantante, dunque, lascerà da parte i tribunali (“I tribunali già sono affollati, non c’è neanche posto in piedi”, ha ironizzato Simone), ed anzi, ha augurato “tutto il meglio all’autore”. “Lo ritengo un omaggio simpatico”, ha poi terminato Simone.

Emanuela Longo

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