Home Cultura “Easy Rome”, nasce la guida antitruffe

“Easy Rome”, nasce la guida antitruffe

 

E’ stata presentata finalmente la guida “Easy Rome”, un vero e proprio vademecum per i turisti stranieri che permetterà loro di non incappare in truffe o raggiri e con diversi ed utili consigli per evitare ed evitarsi situazioni spiacevoli e complicate. Questa guida per il turista con consigli per chi, viaggiando per la Capitale, non vuole incappare in truffe o difficoltà, verrà distribuita in diverse fiere del turismo, nei punti informativi ed anche per le strade grazie ai cosiddetti Tourist Angels.

Il Comune di Roma che l’ha promossa ne ha stampate ben 2000 copie sia in italiano che in inglese, cinquemila in spagnolo e mille in portoghese mentre sono ancora in fase di preparazione quelle in francese, tedesco, giapponese, cinese e russo. Nelle circa quaranta pagine vengono elencati itinerari turistici ed anche gastronomici, le principali vie dello shopping e i musei più importanti e famosi da visitare,i trasporti pubblici insieme a consigli su ristoranti, taxi e sulla merce dei negozi.

Ad essere esposte nella guida turistica sono anche diverse informazioni utili, consigli e regole del tipo “Non è opportuno consumare cibi e bevande a ridosso di monumenti, fontane, scalinate o altri luoghi di particolare pregio artistico». La prima avvertenza ha un impatto immediato e istantaneo poichè contenuta in una specie di segnalibro inserito dentro l’opuscolo: “E’ in corso di approvazione un aumento della tariffa taxi da e per gli aeroporti“.

In un’altra sezione si danno poi utili ragguagli e spiegazioni su cosa fare quando si va a mangiare: ad esempio, si consiglia di controllare e verificare prima i prezzi di locali e ristoranti, controllare il costo delle bottiglie di vino, ricordare che si può ordinare e mangiare anche solo una portata e non necessariamente un pasto completo in cui ad ogni modo è gratuito il coperto. Gli obblighi che devono rispettare i ristoranti sono, tra gli altri, quello di indicare i cibi surgelati e consegnare sempre lo scontrino o la ricevuta. Nella sezione riguardante lo shopping si ricorda di come nelle vetrine deve essere sempre mostrato il prezzo, che si reputa sempre inclusivo di tasse.

Rossella Lalli

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