Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Il listino di Emma: si riparte da ballerini e giornalisti

Il listino di Emma: si riparte da ballerini e giornalisti

Sono stati diffusi ieri i nomi delle persone inserite nel listino elettorale presentato da Emma Bonino. Un elenco variegato che attinge al mondo dell’arte e del giornalismo, senza dimenticare di coinvolgere protagonisti di ambienti più navigati e ordinari. Il listino verrà ufficializzato oggi, ma – attraverso le anticipazioni trapelate –  è già possibile conoscere gli “equilibri” che si sono stabiliti all’interno della coalizione che ha deciso di sostenere la leader radicale nella corsa al governo della Regione.

Il listino della Bonino comprende cinque candidati del Pd, tre dell’Idv, due Radicali e uno della Federazione di Sinistra. Un candidato a testa anche per i Verdi, per Sel (Sinistra ecologia e libertà) e per i Socialisti. In lista per i democratici ci saranno il ballerino Raffaele Paganini; Corrado Bibbolino, capo dipartimento dello Spallanzani; l’assessore regionale alle Politiche sociali Luigina Di Liegro; lo psichiatra Piero Scapicchio e Marinella D’Innocenzo, direttore dell’Ares 118.

Tra i Radicali, invece, la scelta è caduta su Antonella Casu, esperta di trasparenza nella Pubblica amministrazione, e su Michele De Lucia dell’Associazione “Anticlericale.net” (un candidato che non sarebbe piaciuto alla Binetti!). Per l’Idv ci saranno Enzo De Amicis, presidente delle Acli della provincia di Latina; Adele Conte che collabora con diversi giornali e riviste online, e Alfio Cortonesi, preside della facoltà di Conservazione dei beni culturali della Tuscia.

Dentro anche la giornalista Silvia Giuseppina Garambois; Vincenzo Iacovissi, redattore in una società di Web publishing; Bianca Maria Sarasini, giornalista e scrittrice e Laura Ciacci, responsabile della cooperazione internazionale Wwf Italia e portavoce della Coalizione Italiana contro la Povertà.

Le proposte elettorali convogliate nel listino di Emma hanno portato scompiglio all’interno del Pd. La reazione più vigorosa è stata quella di Fabio Melilli, presidente dell’assemblea del Pd Lazio, che ha comunicato, attraverso una lettera inviata al segretario regionale del partito, la sua volontà di rassegnare le dimissioni.”E’ grave – ha scritto Melilli -che, pur nella ristrettezza degli spazi messi a disposizione da Emma Bonino, il nostro partito abbia scelto soltanto esponenti di Roma ignorando totalmente le province del Lazio”.

“Troppe volte le questioni, pur rilevantissime, relative all’assetto del partito nella Capitale – ha continuato Melilli nella sua lettera di protesta – hanno messo in ombra la sua dimensione regionale: penso che questa vicenda ne sia la conferma”.

“I nomi indicati da Emma Bonino per il listino della coalizione di centrosinistra – ha invece commentato Giovanni Hermanin, membro della direzione Pd Lazio – sono un bellissimo segnale e un ritorno allo spirito più autentico della legge elettorale. Dietro ognuna delle persone indicate dalla Bonino – ha continuato Hermanin – si possono leggere chiaramente delle idee, una storia e una competenza professionale. Questo listino è un impulso molto chiaro verso quel rinnovamento della politica di cui, in mezzo agli scandali di questi giorni, tutti parlano ma rispetto a cui – ha concluso l’esponente della direzione laziale del Pd – pochi fanno qualcosa di concreto”.

Maria Saporito