Home Cultura Si è spento Ernest Beyeler, collezionista d’altri tempi

Si è spento Ernest Beyeler, collezionista d’altri tempi

Ernest Beyeler

E’ morto Ernest Beyeler, l’ultimo dei grandi collezionisti di arte contemporanei. Insieme alla moglie aveva dato vita alla Fondazione che porta il suo nome e aveva fondato “Art Basel”, la fiera di arte contemporanea più importante nel settore del collezionismo mondiale

Beyeler si è spento nella sua casa di Basilea, città dove ha anche sede la Fondazione Beyeler. Il museo, inaugurato nel 1997 e progettato dal nostro Renzo Piano,  ospita all’incirca 200 opere tra quadri e sculture.

Il celebre collezionista, non aveva figli e ha deciso di lasciare tutta la sua eredità alla sua città natale, Basilea, tramite il Fondo Beyeler.

La figura di Beyeler riporta alla mente l’immaginario del collezionista “vecchio stampo”, esteta raffinato, amante dell’arte, mecenate scaltro.

Dalle parole dei suoi collaboratori si evince come tutta la sua fervente attività fosse guidata dal suo istinto: “Adorava solo le cose che gli piacevano d’istinto, tutto partiva dall’empatia con l’artista. Prima c’era l’approccio umano, lo scambio personale, poi gli affari”.
Nella collezione di Basilea si possono ammirare opere di Picasso, Klee, Giacometti e Rothko, ma anche Kandinskij, Vang Gogh, Cézanne e Degas, e ancora le Ninfee di  Monet.

Fu grande amico di Picasso, di cui visitò anche l’atelier dove risiedeva, privilegio non concesso  a nessun altro mercante.

E ancora, Léger e Braque, Mondrian e Mirò, Ernst e Pollock, fino a Warhol, Lichtenstein, Baselitz, Kiefer.

Beyele, non fu solo grande acquisitore di arte, ma anche meticoloso curatore di mostre, scrupoloso nella presentazione delle opere contenute nel suo museo, curava infatti personalmente gli allestimenti e la disposizione delle singole opere.


Federico Lusi