Calcio, Serie A: Chievo-Cagliari: 2-1, clivensi a un passo dalla salvezza

Ormai manca solo la matematica e per il Chievo, anche quest’anno, sarà salvezza. La squadra di Mimmo Di Carlo, con la vittoria di oggi pomeriggio, raggiunge quota 35 punti, agguanta in classifica la Fiorentina e soprattutto si porta a ben 12 punti sul Livorno terz’ultimo. Per la squadra di Allegri, invece, diminuiscono le ambizioni di Europa, anche se la quarta in classifica (la Juve, che però deve ancora giocare il posticipo) dista solo 3 punti.

Di Carlo, nel solito 4-3-1-2, ripropone Frey nel ruolo di terzino destro e preferisce De Paula a Granoche nel ruolo di spalla di Pellissier. Allegri, dal canto suo,  deve rinunciare allo squalificato Conti, e propone in mezzo al campo il trio Barone-Parola-Lazzari, con Biondini dirottato in difesa per l’assenza di Canini. In attacco, accanto a Matri, la scelta cade su Nené, preferito a Jeda.

Nella prima parte la partita non riserva grandi emozioni, con il Cagliari che mantiene di più il possesso di palla senza però mai impensierire Sorrentino. La prima svolta arriva al 33°: punizione dalla trequarti per la squadra di casa, torre in area di Yepes e De Paula anticipa in scivolata un incerto Marchetti per il gol del provvisorio 1-0. La squadra di Di Carlo controlla poi bene fino all’intervallo, legittimando il vantaggio.

Nella ripresa arriva, dopo appena 6 minuti, il gol del pareggio, ancora da palla ferma: punizione di Cossu dalla destra, mischia in area col pallone che carambola sul secondo palo dove Astori, da due passi, trafigge Sorrentino colpendo il pallone di coscia. Nell’occasione non impeccabile la difesa veronese, che dimentica completamente l’aversario.

La partita si innervosisce e le due squadre, nel giro di pochi minuti, rimangono in dieci: al 60° è Marcolini a farsi espellere per un ingenuo fallo su Barone, poi ci pensa il neo entrato Naingollan a prendersi due cartellini gialli nel giro di un paio di minuti e a ristabilire la parità numerica.

La gara prosegue equilibrata, anche se il Cagliari sembra accusare la stanchezza dovuta al recupero infrasettimanale in quel di Udine. E il Chievo ne approfitta al 78°: cross dalla sinistra di Mantovani, Astori devia di testa verso la propria porta colpendo il palo, la palla rimane sulla linea dove arriva come un fulmine il neo entrato Granoche che raddoppia.

Il Cagliari prova una reazione d’orgoglio nel finale, ma le conclusioni di Agostini e Larrivey non sortiscono alcun effetto.

CHIEVO-CAGLIARI: 2-1

MARCATORI: 33′ pt De Paula (CH); 6′ Astori (CA), 33′ st Granoche (CH)

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Iori (32′ st Bentivoglio), Marcolini; Pinzi; Pellissier (45′ st Jokic), De Paula (28′ st Granoche). (Squizzi, Sardo, Ariatti, Bogdani). All. Di Carlo.

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Biondini, Ariaudo, Astori, Agostini; Barone, Parola, Lazzari (18′ st Nainggolan); Cossu (35′ st Jeda); Matri, Nenè (25′ st Larrivey). (Vigorito, Dametto, Lopez, Verachi). All. Allegri.

ARBITRO: Doveri di Roma.

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 10 mila circa. Espulsi al 15’st Marcolini (CH) e al 26’st Nainggolan (CA), entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Pellissier (CH), Luciano (CH), Mantovani (CH), Pinzi (CH), Yepes (CH). Angoli: 5-6. Recupero: 1’pt; 4’st.

Pier Francesco Caracciolo

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