Home Lifestyle Salute Nuovo polo farmaceutico per le malattie rare.

Nuovo polo farmaceutico per le malattie rare.

Gli azionisti della Enzon hanno reso noto di aver accettato l’offerta della Sigma-Tau per l’acquisizione del suo settore speciality care.

Il valore dell’operazione è di 300 milioni di dollari in contanti e una somma ulteriore fino a un massimo di 27 milioni di dollori, in base al conseguimento di obiettivi stabiliti dall’accordo. L’accordo di vendita prevede anche che Sigma-Tau entri in possesso dello stabilimento produttivo Enzon di Indianapolis nello Stato dell’Indiana.

L’acquisizione del ramo d’azienda farmaceutico della Enzon è stato reso possibile anche grazie all’intervento finanziario messo a punto da Intesa Sanpaolo, già presente con una quota del 5% nel capitale del Gruppo Sigma-Tau.

Enzon è  un’azienda farmaceutica che ha condotto con successo le proprie ricerche studiando nuove molecole per la cura di malattie rare in ambito oncologico.

I farmaci acquisiti da Sigma-Tau sono, infatti, indicati per il trattamento mirato di pazienti che non reagiscono a cure con farmaci tradizionali.

Secondo uno studio del Tufts Center for the Study of Drug Development (Csdd) i farmaci che hanno ottenuto negli Stati Uniti la designazione di prodotto orfano sono raddoppiati negli ultimi dieci anni passando da 208 nel 2000 a 425 nel 2008.

Nel 1983 negli USA è stato approvato l’Orphan Drug Act e da allora ad oggi oltre duemila medicinali hanno ottenuto la definizione di orfani.

Una malattia è considerata orfana quando ha una prevalenza nella popolazione generale inferiore ad una data soglia, cioè quando ne sono colpite poche persone.

 L’Unione Europea definisce tale soglia allo 0,05% della popolazione, ossia 1 caso su 2000 abitanti mentre negli USA una malattia è considerata rara quando colpisce meno di 200.000 soggetti rispetto all’intera popolazione statunitense.
La percentuale di prodotti orfani che hanno ottenuto un iter veloce di approvazione è aumentata dal 35 al 50%, sempre fra il 2000-2002 e il 2006-2008.

Per i farmaci biologici orfani l`aumento è stato dal 17 al 67%.

 Secondo l’OMS le malattie rare sono stimate tra le 5000 e le 8000

 Gli USA hanno coperto il 55% del mercato nel 2006 con 32,5 miliardi. Si prevede una crescita percentuale annua del mercato USA dell’8% fino ad arrivare a $47,8 miliardi nel 2011.

È questo il mercato nel quale proporrà i propri farmaci Sigma-Tau, che potrà con questa acquisizione incrementare la propria presenza negli Stati Uniti, continuando il lavoro di ricerca e sviluppo di nuove molecole sulla scorta dell’esperienza maturata sino ad ora da Enzon.

La ratifica dell’accordo è stata salutata con soddisfazione da Claudio Cavazza, presidente del Gruppo Sigma-Tau.

Wanda Cherubini