Regionali, Calabria: centrosinistra diviso, destra avanti

Anche in Calabria sono state presentate ieri, secondo i termini stabiliti, le liste dei quattro candidati che il 28 e 29 marzo si contenderanno il posto di governatore della regione: Agazio Loiero, attualmente in carica e uscito vincitore dalle primarie interne del Partito Democratico, sarà sostenuto, oltreché dai democratici stessi, da Federazione della Sinistra, Partito Socialista, Slega la Calabria, Autonomia e diritti, Mpa, Verdi e Alleanza per l’Italia; otto liste, invece, per il principale sfidante, e favorito dei sondaggi, sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, sostenuto dal Popolo delle Libertà e Udc, Udeur – Psi – Pri, lista Scopelliti, Fiamma Tricolore, Socialisti Uniti, Alleanza di Centro, Noi Sud.

Il terzo incomodo della partita sarà l’imprenditore Pippo Callipo, noto alle cronache per le sue posizioni anti-racket, che sarà sostenuto dall’Italia dei Valori, nell’unico caso in cui il partito di Di Pietro non ha sostenuto i candidati democratici, dai Radicali, che inizialmente avevano paventato una corsa solitaria, e dal movimento Io resto in Calabria.
In campo anche Pino Siclari che promuoverà la corsa solitaria del Partito Comunista dei Lavoratori.
Le liste e le firme raccolte per la presentazione delle stesse, consegnate ieri fino alle 12.00, sono adesso al vaglio della Commissione elettorale regionale che ne dovrà attestare l’autenticità.

Scopelliti, intanto, ha rilasciato una dichiarazione alle agenzie per far sapere che due nomi presenti nelle liste che lo sosterranno “non sono graditi”.
“Ho invitato i responsabili di due liste – ha spiegato – a ritirare le due candidature non gradite’ nella provincia di Cosenza. […] Sono antitetiche con i principi che rappresento e che riguardano l’intera coalizione”.

L’ultimo sondaggio disponibile per la regione, diffuso pochi giorni fa da Euromedia, istituto che solitamente si occupa degli ormai famosi sondaggi segreti del premier, mostra come il centrodestra abbia la quasi certezza di vincere ma come non riesca a sfondare, rimanendo abbondantemente sotto la soglia del 50%.
Scopelliti si ferma al 45,5%, mentre Loiero rimane poco sotto quota 40%, con il 39,3%. Buono il risultato di Callipo che conquista il 13,9% delle preferenze degli intervistati. Probabilmente se il centrosinistra fosse riuscito a riunirsi sotto un’unica candidatura avrebbe potuto riconquistare la regione con relativa facilità, ma la pregiudiziale dell’Idv su Loiero e la poca propensione al dialogo del Partito Democratico e della sinistra infastidita dal passato missino e confindustriale di Callipo hanno di fatto disegnato uno scenario che finirà per favorire la destra.