Valerio Scanu: “ho vissuto solo una storia d’amore durata 5 mesi”

Valerio Scanu si confida sulla pagine di “Vip”, descrivendo le diverse emozioni da Amici fino al Festival Di Sanremo, e confidando, nonostante il testo della canzone, di avere avuto una sola storia d’amore durata appena cinque mesi.

Valerio Scanu, giovane promessa del mondo musicale Italiano, si confessa sulle pagine di “Vip”, nonostante la canzone parli di un amore “consumato” con passione in “tutti i luoghi in tutti i laghi…” il giovane vanta all’attivo una sola storia d’amore durata cinque mesi.

Facendo un piccolo passo indietro, la giornalista gli domanda quale sia il palcoscenico più emozionante: quello del Festival Di Sanremo o quello di Amici? Valerio risponde: “Sono due mondi completamente diversi. Amici ti prepara a salire sul palco di Amici. All’Ariston ci devi arrivare con la tua esperienza. Uscito dalla scuola di Amici, ho firmato un contratto discografico ed abbiamo iniziato un percorso professionale. Inoltre ho fatto tante serate durante il tour estivo, più di 60 date con una band. Concerti veri e propri, insomma. Dopo l’estate  abbiamo incominciato a lavorare  subito sul secondo disco e la successiva promozione ed il conseguente tour invernale. Tutto questo mi ha fatto crescere anche umanamente. Il contatto con il pubblico, testare le reazioni, percepire quello che il pubblico a sua volta ti trasmette”.

Parlando invece della canzone di Sanremo, scritta da Pierdavide Carone (attuale allievo di Amici), Valerio esclama: “Con Pierdavide abbiamo modificato la canzone modellandola sulla mia vocalità. Il pezzo lo avevamo già lavorato precedentemente con il Maestro Beppe Vessicchio e il Maestro Perris. Io sono un interprete, mi sento all’altezza di questo brano. Ma in realtà, personalmente, ho vissuto solo una storia d’amore durante 5 mesi, da luglio a novembre.

Questa edizione del Festival ha avuto sicuramente una chiara, viva impronta giovane, quanto il giovane Scanu si sarà considerato una salvezza per il mercato in crisi? Valerio risponde: “Non sento il peso di questa responsabilità. Ritengo che il talent show sia il mezzo attuale per la promozione. Si hanno effetti immediati che servono per questo mestiere. Trent’anni fa si faceva un altro tipo di percorso, che partiva dalle radio. Oggi c’è la televisione. E comunque non bisogna dimenticarsi che il talent è una vera e propria scuola, e non solo uno show. Se poi si riesce ad emergere… ben venga!”

E quando la giornalista le chiede curiosa come sia possibile fare l’amore i tutti i luoghi e in tutti i laghi, lui non risponde, saluta e ridendo va via.

V.G.

Notizie Correlate

Commenta