Amici: Alessandra Celentano, insegnante “cattiva” ma per il bene dei ragazzi

I giovani talenti della danza che decidono di provare ad entrare nella Scuola più celebre d’Italia, quella di Amici di Maria De Filippi, inevitabilmente, nel corso del loro tragitto televisivo e di apprendimento, si troveranno almeno una volta a dover fare i conti con una delle insegnanti più temute che da diverse edizioni siede dietro il banco dei professori. Stiamo parlando di un personaggio tanto temuto quanto celebre, che ogni settimana è pronta a dispensare consigli ma anche dure batoste ai ragazzi del talent show di Canale 5, Alessandra Celentano, nipote del noto cantante del panorama musicale italiano, Adriano.

Alessandra, dunque, nell’ambito della scuola di Amici si è subito distinta per il suo essere severa e bacchettona, quasi al limite del perfezionismo, pronta a criticare non solo la tecnica di chi le si presenta davanti nei panni di ballerino, ma soprattutto il fisico. Se non si rientra nei suoi canoni di “ballerino perfetto” da sotto tutti i punti di vista, difficilmente si riuscirà a farsi scappare un complimento nel corso della permanenza nella scuola televisiva più ambita d’Italia. “Ma gli insegnanti di danza classica, come pure quelli di arti marziali, sono così, come Alessandra”, corre subito in suo soccorso un altro degli insegnanti di Amici, Garrison Rochelle, noto invece per la sua sensibilità e la lacrima facile che lo contraddistingue. Tra i due insegnanti, in realtà, nel corso della trasmissione non sempre si è visto scorrere buon sangue, ma come anche lui afferma, ogni bravo ballerino ha sempre avuto nel corso della sua preparazione, una Celentano severa.

Nonostante i suoi metodi più che severi siano spesso contestati, soprattutto e comprensibilmente dai ragazzi che si sottopongono ai suoi giudizi, sono in molti coloro che li approvano a pieno titolo, a partire proprio dal celebre zio Adriano: “Lui mi guarda ogni tanto ad Amici e poi mi chiama per farmi i complimenti. Sulla mia severità sostiene che ho ragione”, ha dichiarato Alessandra.

Ma per la stessa insegnante, il suo essere inflessibile in molte circostanze, e soprattutto nella danza, non può che far bene ai suoi allievi, poiché solo crescendo con la severità dei propri insegnanti, cogliendo positivamente le varie critiche e i consigli, si può crescere professionalmente. Anche la Celentano ha dovuto fare i conti, nel corso della sua carriera, con insegnanti “cattivi”, ma poi la stessa Alessandra confessa che le continue critiche le venivano avanzate “sempre per farmi reagire, per non farmi cedere. Oggi dico grazie a quella severità anche se non è stato facile”.

Nonostante la severità che il “metodo Celentano” prevede, i frutti prima o poi arrivano. L’importante è perseverare.

Emanuela Longo