Basket, Serie A: anche Milano si arrende al Montepaschi

Dopo una settimana di sosta dedicata allo svolgimento delle Final Eight di Coppa Italia, il ritorno del campionato di basket di Serie A – che tra sabato e domenica ha dato vita alla sua 19ma giornata – ha subito offerto molti motivi di interesse e regalato importanti cambiamenti in classifica. Ciò che resta immutato ed immutabile è solamente il netto predominio del Montepaschi Siena, la formazione detentrice dello scudetto che continua nella propria marcia a punteggio pieno, imbattuta in testa alla graduatoria anche dopo l’atteso big match contro l’Armani Jeans Milano.
Al PalaMensSana, nel remake dell’ultima finale playoff – nella quale i biancoverdi allenati da Pianigiani spazzarono via senza pietà la compagine meneghina – neanche coach Piero Bucchi e i suoi ragazzi sono riusciti ad impensierire Stonerook e compagni, uscendo sconfitti 80-65 contro un Montepaschi sempre in vantaggio e in pieno controllo sin dal primo quarto. L’unico sussulto del match Milano è riuscita a darlo nel corso della terza frazione, recuperando parzialmente il gap fino al -5 prima di mollare la presa negli ultimi 10 giri di lancette. Miglior marcatore della gara, il grande ex David Hawkins (17 punti); nelle file milanesi – oltretutto rimaneggiate a causa delle assenze di ben 3 giocatori – da segnalare la doppia doppia di Mike Hall (15 punti+10 rimbalzi).

Se in classifica Siena domina la scena con 38 punti, il risultato ha ripercussioni più pesanti per quanto riguarda le sue inseguitrici e la lotta per la piazza d’onore. L’Armani resta infatti arenata a quota 24 punti, superata dalla Pepsi Caserta – travolgente nel derby campano più finto e meno sentito di sempre contro i malcapitati juniores di Napoli – e raggiunta al terzo posto da Bologna e Montegranaro. Se la Canadian Solar Bologna ha fatto appieno il suo dovere, superando tra le mura amiche la Banca Tercas Teramo per 77-67 (grande prova dell’ex di turno David Moss, lo scorso anno faro degli abruzzesi, autore di 21 punti), la Sigma Coatings continua a superare se stessa confermandosi come la vera rivelazione di questa regular season.
A Varese, Montegranaro centra il colpaccio esterno, vince 74-88, coglie la sua sesta affermazione consecutiva e si gode un insperato ma meritato terzo posto. Il lavoro di coach Fabrizio Frates, uomo di grande esperienza sulle panchine di tutta Italia, su un gruppo senza stelle di prima grandezza ma giovane e motivato sta ampiamente dando i suoi frutti: se ai marchigiani non verranno le vertigini guardando la classifica, per Marquinhos (19 punti ieri sul campo della Cimberio), Cavaliero e soci può essere già pronto il ruolo di mina vagante anche nei playoff.

Playoff che – per “colpa” della classifica estremamente corta nelle sue zone medio-alte – sono ancora tutti da conquistare per due storiche grandi come Roma e Treviso, alle prese con una annata di alti e bassi che non permette loro di dormire sonni tranquilli. Nella rincorsa alla post season, sia la Lottomatica che la Benetton mettono intanto un nuovo piccolo tassello cogliendo la decima vittoria stagionale, entrambe in casa ed entrambe a fatica, rispettivamente contro Ferrara ed Avellino. Roma supera 84-73 una Carife mai doma, che trascinata dai 30 punti di Luke Jackson è arrivata a rimontare e superare i giallorossi nel corso del terzo quarto, prima di soccombere sotto i colpi di Jaaber (24 punti); Treviso regola invece 73-64 una ostica Air, alla quale non bastano le 18 segnature di Troutman.
Le squadre allenate da Boniciolli e Repesa agganciano così la settima posizione in graduatoria, raggiungendo la Ngc Cantù sorprendentemente battuta – tra le mura amiche del Pianella, solitamente difficili da espugnare – 81-93 dalla Scavolini Spar Pesaro. La “vendetta” di coach Luca Dalmonte (fino alla scorsa stagione sulla panchina canturina) si compie nella ripresa, quando i marchigiani staccano gli avversari grazie alla coppia Green-Hicks – 47 punti totali per i due – e conquistano un successo che li allontana dalla lotta per non retrocedere. Salvezza verso la quale fa un piccolo passo la Vanoli Cremona: battendo Biella 75-68, i lombardi approfittano della contemporanea sconfitta di Ferrara a Roma per lasciare agli emiliani il solitario penultimo posto.

Il quadro completo dei risultati:
Pepsi Caserta-Nsb Napoli 181-58
Benetton Treviso-Air Avellino 73-64
Ngc Medical Cantù-Scavolini Spar Pesaro 81-93
Montepaschi Siena-Armani Jeans Milano 80-65
Vanoli Cremona-Angelico Biella 75-68
Canadian Solar Bologna-Banca Tercas Teramo 77-67
Lottomatica Roma-Carife Ferrara 84-73
Cimberio Varese-Sigma Coatings Montegranaro 74-88

Classifica:
Siena 38
Caserta 26
Milano 24
Bologna 24
Montegranaro 24
Avellino 22
Roma 20
Treviso 20
Cantù 20
Varese* 16
Teramo 16
Biella 16
Pesaro 14
Cremona 12
Ferrara 10
Napoli ** -8

* Varese 2 punti di penalizzazione
** Napoli 8 punti di penalizzazione

Daniele Ciprari