Calcio, Inghilterra: il Manchester conquista la Carling Cup

Rooney: più forte di tutto e tutti. Anche della febbre.
Entra dando il cambio ad uno stanco e poco motivato Owen (altro infortunio al flessore) e realizza il gol che vale l’ennesimo trionfo per Red Devils.
34esimo  trofeo per Sir Alex Ferguson.
Mi piace giocare sempre, anche con questi problemini- conferma Rooney a fine partita– Il ginocchio si fa sentire da un paio di settimane, dovrò farlo vedere al medico dell’Inghilterra. Peccato solo per il palo. Ma sono mesi che mi alleno espressamente per segnare di testa”.
 
E pensare che la partita era iniziata tutt’altro che bene per lo United. In vantaggio, infatti, erano andati i Villans grazie alla trasformazione dal dischetto al 5’ da parte di James Milner. Poi però solo Manchester. Al 13’, il pareggio ad opera proprio dell’ex Golden Boy del calcio inglese, Michael Owen: bravo nell’approfittare di un’azione devastante da parte di Berbatov, in giornata di grazia, prima di depositare in porta con il destro. Dopo di che, è salito in cattedra l’ex attaccante dell’Everton che come detto, nonostante la febbre ed un dolore al ginocchio più che fastidioso, è entrato subito in partita per la gioia anche di Fabio Capello, c.t. della nazionale inglese presente in tribuna. Ad innescare Rooney per il gol vittoria, ci ha pensato il solito Valencia per una coppia che già a Milano aveva confezionato il gol del vantaggio e resta indecifrabile per le difese avversarie. Cross del brasiliano e zuccata vincente del giovane nato a Liverpool con un tocco imparabile all’angolino alto della porta difesa da Friedel. Poco dopo ci sarebbe stata anche l’occasione per chiudere definitivamente il match ma il secondo legno di giornata ha fermato la squadra di Ferguson sul 2 a 1 (il primo era stato colpito da Park in chiusura di primo tempo).
Quarto titolo di lega quindi per il rossi di Manchester sempre più affamati di vittorie e già proiettati per la seconda sfida di Champions League contro il Milan prevista il prossimo 10 marzo.        

Paolo Piccinini