Calcio, Serie A: i top e i flop della 26/a giornata

La 26/a giornata di campionato regala agli appassionati di calcio tanti gol e tante emozioni: l’Inter vince a fatica sul campo di una ritrovata Udinese; il Milan batte facilmente l’Atalanta ma perde per infortunio Pato; la Juve cade in casa contro il Palermo e lascia il 4 posto proprio ai siciliani; il solito cuore del Napoli consente ai partenopei di rimontare 2 goal alla Roma che perde così 2 punti importantissimi per la lotta scudetto; in coda poi fondamentale vittoria del Siena nel derby toscano contro il Livorno che permette agli uomini di Malesani di riportarsi in corsa per la salvezza.

La top five della 26/a giornata è composta da:

1) new entry nel consueto pagellone del lunedì: si tratta del brasiliano del Bologna Adailton. Da piccoli tutti giocavamo a: 1..2..3..stella! I felsinei cambiano il nome ma non la modalità e giocano a: 1..2..3..Adailton! E tutti i genoani restano immobili a guardare il n.80 bolognese che trafigge per ben 3 volte Amelia.

2) secondo posto per l’azione che porta al gol Maicon per il momentaneo 1-2 tra Udinese e Inter. La staffetta 4×100 nerazzurra passa il testimone tra i suoi uomini fino a farlo giungere al terzino brasiliano che arriva trionfante al traguardo scaricando una sassata di prepotenza nella porta difesa da Handanovic. Uno spot per il calcio.

3) al terzo posto troviamo un altro brasiliano ma di sponda rossonera. Ormai c’ha preso gusto, e il nuovo soprannome di Paranormaldinho sta proprio bene al dentone n.80 del Milan. Lancia lui Ambrosini con un tacco illuminante che porta poi all’azione dell’uno a zero. Sul raddoppio milanista pesca Pato solo davanti a Consigli con una delle sue sciabolate morbide. E sbagliando il rigore consente a Borriello di mettersi in luce nella giornata che lo riporta in nazionale. Altruista e magnanimo.

4) quarto posto per il Catania di Mihajlovic. Contro il Bari sfodera una prestazione mostruosa…sembrava quasi il Barcellona di Pep Guardiola. Corsa a tutto campo e gol d’autore. Se continuano così la salvezza sarà un gioco da ragazzi.

5) l’ex col dente avvelenato non manca mai nelle sfide che contano, e Fabrizio Miccoli ne sa qualcosa. Contro la Juve sfodera una grandissima prestazione e veste i panni di Aladin quando chiede al pallone: ti fidi di me? E a quel punto lo fa salire sul tappeto volante che porta dritto al mondo d’incanto rappresentato dall’incrocio dei pali della porta di Manninger. A volte i sogni si avverano…

La flop five della 26/a giornata è composta da:

1) Claudio Bisio ha annunciato che ci sarà un nuovo comico a Zelig. Si tratta di un brasiliano di nome Diego Ribas da Cunha. Il suo pezzo forte è far credere a tutti di saper fare il trequartista. Finora è riuscito alla grande il suo numero in vari stadi d’Italia…chissà se al teatro Arcimboldi di Milano sfoggerà ancora la sua vena comica…

2) l’arbitro Rocchi di Parma-Sampdoria merita il secondo posto della flop five. Prima concede il rigore a Mannini(giusto), poi magicamente torna indietro e ammonisce l’ala blucerchiata per simulazione. Se dovesse annullare un gol valido…darebbe un calcio di rigore alla squadra avversia?! Quando si dice di abbassare i toni e lasciare tranquilli gli arbitri…

3) Dainelli e Grygera sono ufficialmente i nuovi aiutanti di Babbo Natale. Hanno reso felici i due bambini Adailton e Budan donando loro un pallone preziosissimo da depositare in rete.

4) quarto posto per Hernandez del Palermo. Nella serata che porta i siciliani al quarto posto in classifica lui decide di prendere una giornata di ferie e si presenta in campo da spettatore non pagante.

5) quinto e ultimo posto per Manfredini dell’Atalanta. Bonera era in odore di convocazione in Nazionale…quale regalo migliore di atterrarlo in area di rigore e concedergli il le luci della ribalta? Il buon Daniele è sì un buon giocatore…ma non si trattava di Ronaldinho…

Antonio Pellegrino