Calcio, Zidane: “morirei piuttosto che chiedere scusa a Materazzi”

Sono passati ormai quattro lunghi anni dalla celebre zuccata del campione francese al difensore dell’Inter nella finale della coppa del mondo di Germania 2006 vinta dall’Italia ai calci di rigore, ma il fatto fa ancora discutere creando un vespaio di polemiche, accuse e chiacchiere. Specialmente in Francia. Ultima in ordine di tempo l’intervisita rilasciata proprio dal fuoriclasse transalpino, al noto quotidiano spagnolo El Pais. “Chiedere scusa a Materazzi? Piuttosto morirei. Certo che me lo rimprovero, però se chiedessi scusa ammetterei che quello che ha fatto lui era normale. E per me non fu normale affatto”, dice Zizou senza mai citare il nome dell’azzurro, che secondo la sua versione dei fatti avrebbe insultato in campo sua madre.
L’ex capitano dei galletti, visibilmente scosso, non ha ancora digerito lo scontro fisico-verbale con il difensore italiano. Costatogli, nell’ultima partita ufficiale della sua carriera, l’affermazione  che avrebbe chiuso in bellezza la sua straordinaria e irripetibile carriera. “In campo succedono tante cose anche molto brutte e peggiori di questa ma quell’insulto non l’ho sopportato. Questa non vuole essere una scusa. Ma mia madre era ammalata. Era in ospedale. Questo la gente non lo sapeva. Era un momento particolare della mia vita privata. Qualcosa di veramente personale”, ricorda l’ex stella di Bordeaux, Juventus e Real Madrid. “Più di una volta hanno offeso mia madre, e non ho mai risposto. Però quella volta, è successo. Se fosse stato Kakà, un ragazzo normale, un ragazzo buono, certo che gli avrei chiesto scusa. Ma a quello là…! Se mi scusassi, mancherei di rispetto a me stesso e a tutti coloro che amo con tutta l’anima. Mi sento di chiedere scusa solo al calcio – conclude Zidane -, ai tifosi e alla squadra. Ma a lui non posso. Mai, mai. Sarebbe disonorarmi. Preferisco morire”.

Paolo Piccinini