Elezioni regionali: Roberto Formigoni è fuori, Pezzotto gli ricorda che la legge è uguale per tutti

Roberto Formigoni

Doccia fredda per Roberto Formigoni attuale Presidente uscente della ragione Lombardia; oggi, la Corte d’appello di Milano ha escluso la sua lista dalla partecipazione alle prossime elezioni regionali. Insomma pare che il politico non “sia in regola” motivo per il quale non potrebbe ricandidarsi.

Le fonti giudiziarie hanno stabilito questa esclusione basandosi sulle 514 firme con cui era stata presentata la lista che la Corte d’appello ha ritenuto, in seguito, non valide. La denuncia in merito alle irregolarità è partita dalla Lista Bonino-Pannella; l’Ufficio centrale Regionale presso la Corte d’Appello di Milano ha accolto il ricorso svolgendo le verifiche necessarie che hanno portato all’attuale decisione.

Sempre secondo le fonti e le motivazioni addotte dagli organi competenti delle 3.935 firme a sostegno del listino di cui Formigoni è capolista, la corte ne riscontrate ben 514 irregolari. Il Presidente uscente si è quindi ritrovato con 3.421 firme valide e attendibili; tale scarto non gli permette dunque di raggiungere la soglia minima richiesta al fine di presentare la propria candidatura ovvero il consenso di 3.500 cittadini.

E’ già stato reso noto che, entro domani alle 14, la lista Formigoni potrà presentare appello. A fronte di ciò subito pronta la replica di Savino Pezzotta candidato per la Presidenza lombarda con l’UDC :
“Il Pdl faccia tutti i suoi ricorsi. Da parte mia preferisco una competizione in cui si cerchi di ottenere ogni voto con tutti. Pero’ noi abbiamo rispettato le regole e queste valgono per tutti’‘.

Un periodo nero per il noto politico che in questi giorni ha dovuto fronteggiare anche l’emergenza inquinamento causato dalla dispersione di un’ingente quantità di petrolio, fuoriuscita da un’azienda brianzola, che ha infettato il Lambro e seriamente minacciato il Po.
Inoltre la sua lista era già nell’occhio del ciclone in quanto Formigoni ha accettato di candidare nella rose dei suoi nuovi collaboratori, garantendole l’elezione sicura, Nicole Minetti, 25enne ex-valletta in programmi quali Scorie e Colorado Cafe nonché  igienista dentale del Premier Silvio Berlusconi, segnalata proprio da quest’ultimo al Presidente uscente.

Valeria Panzeri