Gli assassini del leader di Hamas, Al-Mahmoud Mabhouh, lo sedarono prima di ucciderlo

Secondo quanto appurato da un esperto medico legale, e reso noto  dal generale Jamis Matar al Mazina della polizia di Dubai, gli assassini del leader di Hamas Mahmud al Mabhud lo sedarono con un farmaco e dopo lo asfissiarono. Le autorità degli Emirati Arabi hanno accusato il Mossad,il potente servizio segreto israliano, dell’omicidio.

“Gli assassini- ha affermato il generale Mazina- utilizzarono questo metodo per dare “l’impressione di una morte naturale“, dato che la vittima non mostrava alcun segno di resistenza.  Il tossicologo dello studio forense ha trovato nel corpo della vittima tracce di una sostanza, la succinilcolina, un potente rilassante muscolare che è utilizzato in chirurgia como anestetico. Secondo l’esperto, il sedativo fu somministrato mediante un’ iniezione, anche se non ha precisato la dose perché il medicinale non è facilmente rintracciabile nell’organismo.

Al Mabhuh fu trovato morto lo scorso 20 gennaio in una stanza di un albergo di Dubai. La polizia della città, in vari comunicati, ha svelato numerosi particolari dell’omicidio perpetrato da assassini professionisti. Le fotografie degli agenti coinvolti sono state diffuse dai media, così come la notizia che nell’operazione furono usati passaporti  falsificati di cittadini europei. L’accaduto ha rischiato di aprire un incidente diplomatico tra l’Europa e Israele, anche se le autorità ebree hanno sempre negato un convolgimento dei loro servizi segreti. Due giorni fa, il capo della polizia di Dubai, il generale Dhahi Khalfan, ha chiesto al responsable del Mossad, Méir Dagan, di riconoscere la responsabilità dell’agenzia nell’assassinato.

Mentre alcuni agenti britannici si sono recati in Israele per investigare l’utilizzo dei passaporti falsi, il generale Khalfan ha sottolineato positivamente la “buona cooperazione” tra le autorità di Dubai e i cinque stati occidentali (Gran Bretagna, Australia, Irlanda, Francia, Germania) dai quali  provengono i passaporti utilizzati dal commando.  Allo stesso tempo, ha annunciato l’intezione di creare un’unità internazionale per localizzare ai 26 sospettati coinvolti.

Annastella Palasciano