Bergamo: strangola la fidanzata per gelosia, arrestato

Agghiacciante episodio avvenuto ieri  nella bergamasca. Un operaio di origine boliviana di 25 anni dopo una furiosa lite con la fidanzata determinata dalla gelosia nei suoi confronti ha tentato di strangolarla con la cintura dei pantaloni.

La 22enne, S. avrebbe trascorso, domenica, una giornata intera con degli amici, senza il fidanzato, non è ancora certo se a sua insaputa o meno (cosa che comunque non giustificherebbe minimamente il terribile atto di violenza). Questo avrebbe fatto letteralmente impazzire l’individuo che appunto le sarebbe saltato addosso nel tentativo di soffocarala con la cintura. La ragazza ora è ricoverata  in coma  all’ospedale Bolognini di Seriate nel reparto rianimazione, le sue condizioni appaiono gravissime.

I Carabinieri hanno arrestato il boliviano, trovandolo in flagranza di reato, chiamati dal padre, giunto per caso nell’appartamento della figlia al momento opportuno. Dopo una discussione con quest’ultimo, l’uomo, che di lavoro fa l’operaio, si sarebbe chiuso a chiave in camera con la fidanzata. A quel punto il padre della ragazza, infermiere 61enne, spaventato ma lucido, ha chiamato le forze dell’ordine.

Sfondata la porta, che l’aggressore sembra tenesse bloccata anche usando il suo corpo, gli uomini dell’Arma si sono trovati di fronte ad una scena assurda; l’individuo era infatti sopra la ragazza e tenendola ferma con un ginocchio sul petto le aveva nel frattempo messo la cintura al collo, stringendo la morsa. Solamente qualche attimo di ritardo da parte dei Carabinieri e la ragazza sarebbe sicuramente morta per soffocamento in casa sua,  in Via Tolstoj, nella città di Bergamo. Il padre, fortunatamente del mestiere, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza del 118 ha praticato il massaggio cardiaco alla figlia, probabilmente salvandole, almeno temporaneamente, la vita.

Il boliviano, che risponde al nome di Luis Alberto V.S.  è ora agli arresti per tentato omicidio aggravato. In Italia da molti anni, fino ad ora non aveva avuto nessun problema, nessuno screzio nemmeno con la famiglia di lei.

A.S.