Big blu: il mondo della nautica, 9 giorni di successo

Il Salone della Nautica e del Mare di Roma ha confermato di essere uno dei punti di riferimento più importanti per il settore nautico e le cifre lo confermano: oltre 140.000 persone hanno visitato Big Blu: autorità, sportivi e personaggi dello spettacolo e massiccia è stata anche la presenza della stampa italiana e internazionale con oltre 400 giornalisti accreditati. Ciò ha fatto si che fosse apprezzata la nuova formula che accosta una rassegna espositiva di 90.000 mq e 800 barche in esposizione, divise fra Boat Show Roma e GommoShow, ad un fitto calendario di eventi istituzionali e culturali sulle tematiche del mare e della nautica.
oltre 90mila metri quadrati di spazio espositivo ha affrontato il tema mare a 360 gradi attraverso vari comparti, dal Gommashow, tutto dedicato ai gommoni, fino alla vela, alla pesca ricreativa, turistica e sportiva. Ma non solo questo alla Fiera di Roma.

  Big Blu e’ anche stata l’occasione per analizzare il Sistema del mare da tutti i punti i vista. L’Italia ha oltre 7.500 chilometri di coste ed e’ posizionata al centro del Mediterraneo.
A partire dalla logistica e dal trasporto dei prodotti ittici per mettere al centro dell’attenzione l’importanza del sistema logistico poichè questo e’ uno dei temi cruciali dell’agricoltura italiana, nel settore della pesca le cose non sono diverse: migliorare i servizi logistici e dei trasporti equivale a un prodotto ittico piu’ fresco e piu’ conveniente. E non solo: vuol dire anche creare una sinergia tra i vari comparti connessi al mare oggi divisi e frastagliati tra varie competenze. E’ il senso del Sistema Mare. Si tratta del progetto integrato del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali per analizzare, conoscere e monitorare le variabili socioeconomiche e ambientali del mare visto come sistema complesso ma unitario.
 Il sottosegretario Antonio Buonfiglio ha sottoscritto un protocollo con la Fipsas- Federazione pesca sportiva e attivita’ subacquee italiana al fine di dare il via al primo censimento dei pescatori “per passione”. Obiettivo del protocollo, che riguarda circa 250 mila appassionati, e’ anche rilasciare licenze per questa categoria d’accordo con la federazione e le altre associazioni sportive. Ma non solo, Big Blu e’ stata anche il teatro di altri importanti accordi: come il Protocollo d’intesa “relativo allo sviluppo e monitoraggio di progetti a supporto del settore ittico” tra il Mipaaf e il Registro Navale Italiano, RINA. All’insegna della sostenibilita’, della sicurezza e della tracciabilita’ per la certificazione del prodotto pescato per il futuro dei nostri mari. E non solo: Al Big Blu si e’ parlato anche di accesso al credito: sono state analizzate e sviluppate tutte le tematiche che possano contribuire alla risoluzione di una questione fondamentale come l’accesso al capitale di credito e di rischio degli imprenditori della pesca. Sulla stessa linea di condotta la firma da parte del sottosegretario alle Politiche agricole Antonio Buonfiglio e il presidente Unioncamere Ferruccio Dardanello di un protocollo per far crescere il valore aggiunto dell’economia del mare.Si è chiusa, dopo nove intensi giorni, la quarta edizione di Big Blu Roma Sea Expo.
La soddisfazione è stata espressa anche dagli espositori – più di 600 quest’anno – che nonostante la difficile congiuntura economica, hanno avuto con Big Blu la possibilità di esporre i loro prodotti per una durata quasi raddoppiata rispetto al 2009, mantenendo i costi di partecipazione invariati. Big Blu si è posto quindi ancora una volta come strumento di marketing al servizio delle imprese che al Salone mettono le basi per le politiche commerciali dei mesi a seguire.

Grazie alle importanti aree espositive che permettono ai produttori di esporre tutta la gamma, si è verificata una maggiore presenza dei cantieri che hanno esposto direttamente, dando così la possibilità al pubblico di toccare con mano tutti i modelli. Molte, poi, le novità esposte, con una tendenza a presentare a Roma le imbarcazioni più importanti; da non sottovalutare, in questa ottica, l’apprezzamento per la formula che ha consentito il ritorno gratuito del pubblico nella settimana, cosa che ha permesso al Salone di avere un afflusso continuo di visitatori, riflesso avvertito anche nell’aumento sensibile delle presenze.
Il salone di Roma si conferma, dunque, come un appuntamento importante per il mercato della nautica, per rilanciare il settore e stimolare i clienti, che quest’anno hanno potuto ammirare più modelli in arrivo dai cantieri non italiani, grazie all’aumento degli espositori provenienti dall’estero. Grande interesse ha riscosso il padiglione dedicato alla Vela: non solo per l’area dedicata all’abbigliamento del settore nautico,ma anche per l’incredibile numero di bambini che nella vasca ha potuto avvicinarsi a questo sport, provando l’emozione di timonare piccole derive sotto la guida degli istruttori della Federazione Italiana Vela.
Dati che confermano anche per quest’anno il successo di Big Blu, un risultato raggiunto anche grazie alla collaborazione di partner importanti quali MIPAF per il Forum Sistema Mare, Assomarinas, Assonautica, FIV, Lega Navale Italiana e al patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Roma Comune di Roma, Unioncamere Lazio, Camera di Commercio di Latina e Roma.

Ilaria Salzano