Cile: il problema dello sciacallaggio

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Tra i problemi che il Cile deve affrontare in questi giorni che seguono il terremoto che il  27 febbraio ha colpito il Paese causando oltre 700 morti, c’è anche quello dello sciacallaggio.

Il Presidente Michelle Bachelet ha reso noto martedì che le truppe impegnate per contrastare il fenomeno sono state aumentate fino a raggiungere le 14.000 unità. “Capiamo la vostra sofferenza, ma sappiate che questi atti criminali non verranno tollerati”, ha detto il Presidente cileno in un comunicato ufficiale alla popolazione.

A Concepcion, la città più popolosa nelle vicinanze dell’epicentro della scossa, molti negozi sono stati bruciati dopo esser stati svuotati dalla popolazione inferocita. La stessa cosa è avvenuta in altre città cilene.

Nella lotta contro il crimine post-sisma, una persona è stata uccisa e ben 160 sono state incarcerate, secondo quanto riferito dal Deputato del Ministro dell’Interno Patricio Rosende;  il coprifuoco è stato esteso per altre dodici ore in modo da contrastare quanto possibile i raid a banche e negozi.

Quasi due milioni di persone sono state colpite dal terremoto, ovvero  quasi il 13% dell’intera popolazione del paese sudamericano e i cittadini di Concepcion hanno dormito per strada per la terza notte consecutiva, soprattutto a causa delle numerose scosse di assestamento.

La scossa più forte ha raggiunto gli 8,8 gradi della scala Richter e da sabato si sono verificate più di 120 scosse di assestamento con magnitudo maggiore di 5, alcune addirittura hanno raggiunto i 6,9 gradi, di pochissimo inferiori alla scossa principale che ha colpito Haiti.

Il governo, ha reso noto un portavoce, ha comprato tutto il cibo presente nei supermercati di Concepcion e lo distribuirà gratuitamente alla popolazione, insieme ad altre scorte in arrivo da altre zone meno colpite.

Il devastante terremoto ha causato oltre 700 morti – 723 secondo le ultime stime ufficiali – e danni che si stimano intorno ai 30 miliardi di dollari, un quinto del prodotto interno lordo del Cile.

Sebastiano Destri