Napolitano: fitta agenda per i tre giorni a Bruxelles

Bruxelles, 2 marzo. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato ieri in serata a Bruxelles insieme alla moglie Clio in occasione di una visita ufficiale che durerà fino a giovedì prossimo. Ad attenderlo, una fittissima serie di impegni, come andremo ad esaminare.

Domani mattina, infatti, il capo dello Stato incontrerà il Nunzio apostolico Monsignor Giovanni Berlocco, i politici belgi socialisti Maria Arena ed Elio Di Rupo, di origine italiana, ed il re Alberto II con la sua consorte, la regina Paola di Liegi (anche lei italiana di origine). Nel pomeriggio, l’agenda di Napolitano ha all’ordine del giorno l’incontro con il Segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ed il Consiglio Atlantico che si riunirà in sessione straordinaria. Alle 18 una breve conferenza stampa su quanto sarà stato discusso durante il giorno.

Mercoledì invece il capo dello Stato si vedrà con i presidenti del Comitato economico e sociale, Mario Sepi, e del Comitato delle Regioni dell’Ue, Mercedes Bresso, e si recherà poi a Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, dove vedrà il presidente José Manuel Barroso e tutti i commissari, che proprio in quelle ore saranno riuniti per la consueta riunione settimanale del Collegio. Alle 14.30 è prevista una nuova conferenza stampa. Alle 17.30 Napolitano vedrà il presidente “stabile” del Consiglio europeo, il belga Hermann Van Rompuy, nella sede del Consiglio, ossia il Palazzo Justus Lipsius.

Giovedì il presidente della Repubblica sarà nella sede del Parlamento europeo, e si vedrà con il capogruppo dei Socialisti e Democratici, Martin Schulz, e poi il presidente dell’Assemblea, Jerzy Buzek. Per le 10.50 è prevista la terza conferenza stampa in programma, cui seguirà un incontro con gli eurodeputati italiani e con i due vicepresidenti italiani dell’Assemblea, Gianni Pittella (Pd) e Roberta Angelilli (Pdl). Concluderà l’occasione ufficiale un discorso finale del capo dello Stato.

E’ stato, invece, annullato per motivi di ordine giudiziario il ricevimento ufficiale alla residenza dall’ambasciatore italiano in Belgio, Mario Siggia. L’incontro avrebbe dovuto aver luogo in serata giovedì, a partire dalle 17, e concludere il viaggio del Presidente, ma Siggia è stato richiamato con urgenza a Roma per cause riguardanti la vicenda dell’onorevole Di Girolamo, coinvolto in questi giorni in presunti rapporti con la ‘Ndrangheta che, come è noto, avrebbe favorito la sua elezione in senato. Del coinvolgimento di Mario Siggia nella delicata questione non mancheranno anche le pagine di questo giornale di fornire adeguati approfondimenti.

S. K.