Aumenta lo smog e diminuiscono gli uomini dotati

E’ sempre difficile trattare questo argomento, ma una ricerca scientifica mette in evidenza un nuovo possibile problema che va a minare la virilità maschile. E’ stato stimato che le misure del pene dell’uomo sono sempre minori per colpa dell’inquinamento che continua ad aumentare e che va ad agire sin dai primi mesi di gravidanza.
Chiaramente non si tratta solo di virilità, ma il tutto riguarda anche lo sviluppo degli organi sessuali e una diminuzione di questi é correlata alla sterilità.
L’Università di Padova ha evidenziato che negli ultimi 60 anni le dimensioni del pene si sono ridotte di un centimetro; per arrivare a tale risultato sono stati raccolti dati in merito a 2mila 18enne veneti.

“Diossine, pesticidi, metalli pesanti, additivi di plastiche, vernici e detergenti possono agire in due modi: riducendo l’attività degli ormoni maschili androgeni o mimando l’attività degli estrogeni femminili“, spiegano gli esperti.
Gli organi sessuali maschili si cominciano a formare nell’utero materno durante la gravidanza, ciò significa che l’inquinamento va ad agire fin dai primi mesi di vita, e se gli androgeni vanno anche a colpire la fertilità, il problema che si va a riscontrare é decisamente più serio di quanto si immagini.
L’equilibrio errato degli ormoni causa modifiche morfologiche al corpo maschile, ciò porta gli uomini ad essere sempre più alti e sempre meno dotati.

Alessandra Battistini