Calcio, Fiorentina – Per Mutu si auspica una squalifica di soli 3 mesi

Si è svolta oggi l’udienza di Adrian Mutu presso la procura anti-doping del Coni. Il procuratore del giocatore, Giovanni Becali, è apparso molto ottimista circa una squalifica non troppo esemplare per il suo assistito “La mia sensazione è che una squalifica ci sarà, ma io penso non superiore ai tre o quattro mesi. Non ci resta che aspettare il deferimento Mutu ha fatto vedere a Torri la scatola delle pasticche con le indicazioni che il prodotto era al 100% naturale. Impressioni? Io dico che non è certo un caso di omicidio, il ragazzo ha sbagliato e ha riconosciuto il suo errore, che è quello di non aver chiesto un consiglio al medico prima di assumere il prodotto” ha dichiarato Becali.

Anche il legale del calciatore rumeno è apparso molto ottimista dichiarando “Noi pensiamo che ci possa essere una squalifica leggera, anche perchè il prodotto è stato assunto indipendentemente dalle prestazioni sportive e non con il fine di migliorare la performance”.

Il quadro che sembra deliniarsi è quindi quello di una mano leggera verso la stella della Fiorentina eppure c’è da dire che vanno considerati anche i precedenti. L’attaccante gigliato è infatti recidivo, come tutti sanno ai tempi del Chelsea subì una squalifica di 7 mesi per assunzione di cocaina ed ora secondo il codice Wada rischia una squalifica da 1 a 4 anni. Cosa da quindi a procuratore e legale la certezza di una pena scontata?

Inoltre le occasioni in cui è stato trovato positivo sono stati due incontri nei quali è stato decisivo per l’economia dei rispettivi match, rendendoli di fatto irregolari; parliamo di Fiorentina-Bari 2-1 (un gol per lui) e Fiorentina-Lazio di Coppa Italia finita 3-2 per i viola e decisa dalla sua doppietta e dal gol di Kroldrup su assist proprio del rumeno.

Se vogliamo veramente ricominciare a dar credibilità al nostro calcio forse questa è l’occasione buona. Oltre a creare nuove norme dalla dubbia utilità, come l’espulsione per le bestemmie, sarebbe senz’altro più opportuno punire chi sporca il nome del calcio italiano. Senza fare distinzioni in base alla maglia che porta…

Simone Meloni