I probiotici curano l’intestino e prevengono l’obesità post partum

Un`arma in più contro la colite arriva dai probiotici, microrganismi “buoni” ,che ripopolano la flora batterica.

A scoprire l`inatteso effetto sono stati i ricercatori americani che hanno studiato come il Bacillus polyfermenticus sia capace di contrastare le affezioni croniche dell`intestino stimolando la crescita dei vasi sanguigni.

La proprietà del probiotico, testata sui topi, ha avuto un`azione terapeutica positiva contro due delle più frequenti malattie del tratto intestinale, la colite ulcerosa cronica e il Morbo di Crohn ,entrambi responsabili di infiammazioni e lesioni dell`apparato digerente.

Il batterio ha infatti stimolato l`angiogenesi, processo che rigenera i capillari, attenuando il sanguinamento rettale, l`infiammazione dei tessuti e facendo guadagnare peso alle cavie del gruppo trattato.

Dallo studio, condotto dai ricercatori dell`Università della California e pubblicato sulla rivista dell`American Physiological Society, è emerso che il B. polyfermenticus aumenta la produzione di Interleuchina-8 (IL-8), proprio una delle sostanze che incrementano l`angiogenesi.

Il probiotico, già commercializzato in Giappone e Corea contro disturbi intestinali, la diarrea e la costipazione, ha dalla sua la capacità di resistere all`ambiente ostile di stomaco e intestino.

Un vantaggio che ha consentito anche di curare le ferite già provocate dalle patologie cronica. Colite ulcerosa e Morbo di Crohn, hanno, infatti, ancora un`origine incerta: forse un difetto genetico unito ad una risposta immunitaria alterata.

Ma i probiotici sono importanti anche per altri fattori.

Un anno dopo il parto le donne hanno, infatti, maggiori possibilità di scongiurare il pericolo di obesità addominale se durante i primi tre mesi di gravidanza hanno seguito una dieta bilanciata e ricca di probiotici.

A sostenerlo è uno studio condotto dai ricercatori dell`University of Turku (Finlandia) e presentato al Congresso europeo sull`obesità di Amsterdam, secondo il quale regolare la presenza dei batteri nell`intestino può aiutare a contrastare l`insorgenza dell`obesità.

Lo studio è stato condotto su 256 donne in gravidanza divise in tre gruppi.

Al primo gruppo è stata fornita consulenza alimentare e sono stati somministrati dei probiotici. Al secondo gruppo è stata offerta solo la consulenza alimentare, mentre il terzo gruppo non ha ricevuto né consigli alimentari, né supplementi di probiotici.

Dai risultati è emerso che l`obesità addominale è stata rilevata nel 25% delle donne del primo gruppo, contro il 40% delle donne del secondo e del terzo gruppo.

“I risultati del nostro studio, il primo a dimostrare l`impatto dei probiotici sull`adiposità, sono stati incoraggianti – spiega Kirsi Laitinen, nutrizionista e principale autore dello studio –

 Le donne che hanno assunto probiotici durante i primi tre mesi di gravidanza se la sono cavata meglio.

Un anno dopo il parto, infatti, avevano livelli più bassi di obesità addominale, nonché una più bassa percentuale di grasso corporeo totale“.

Wanda Cherubini