Marco Mengoni è ironico: “Credimi ancora, sono un re matto per davvero!”

“Sono un re matto, cambio spesso regole, non perdo mai…” le parole iniziali del brano sanremese di Marco Mengoni. Beh, uno dei punti di forza indiscussi di Marco, vincitore dell’ ultima edizione del talent show “X-Factor“, dopo che ha sbaragliato tutta la nutrita concorrenza, raccimolando un’ ondata di voti e la preziosa nonchè meritata posizione conquistata alla sessantesima edizione del Festival di Sanremo, è di certo la capacità interpretativa attraverso la quale segna a fuoco i pezzi che canta, mista ad una vocalità decisa e pressochè unica all’ interno del panorama musicale nazionale.

Il talento del giovane cantante viterbese non poteva passare inosservato e come da contratto, decisione presa a priori e prima dell’ inizio di X-Factor, il vincitore del talent sarebbe salito di diritto sul palco dell’ Ariston, sorretto da migliaia di fan, proprio come è successo a Marco, che non ha deluso le aspettative e ha dato dimostrazione del fatto che, pur essendo così giovane, non manca di maturità ed esperienza nell’ affrontare palcoscenici così importanti ed impegnativi.

Il brano portato a Sanremo, “Credimi ancora“, gli è valso il terzo posto, non senza una coda di polemiche che lo volevano vittorioso ma Marco non ne fa una dramma ed al contrario è soddisfatto per come sta procedendo il suo percorso lavorativo, di giorno in giorno sempre più fitto di impegni e presenze in ogni parte d’ Italia e dice di essere un re matto sul palco ma anche nella vita:

“Racconto come sono fatto, posso anche risultare stronzo ma in fondo solo solo un po’ incoerente e se ci pensi bene ci sono molte persone incoerenti in giro. Parlo di me e dico alle persone che mi sono vicine e che mi vogliono bene di stare attente perché sò un po’ matto… Intendiamoci le amerò per tutta la vita ma per la mia sbadataggine le tratto male. Ma quando succede penso anche che sono proprio le persone che non mi tradiranno mai” – e chi l’ avrebbe mai detto che si autodefinisse in questo modo, proprio lui che ha visto la luce il giorno di Natale di 21 anni fa. La video intervista che ha rilasciato a TgCom prosegue con l’ elenco degli artisti affermati sulla scena mondiale ai quali deve tanto ed ammira smisuratamente:

“Mick Jagger soprattutto per come sta sul palco e la carica che ci mette. E’ travolgente e anche io sogno di diventare un po’ come lui. Mi piacerebbe collaborare in futuro con Giorgia ed Elisa, chissà”.

L’ EP “Re Matto” è in vetta alle classifiche musicali di vendita, con più di 40 mila copie vendute e Marco svela il segreto del successo di questo lavoro:

“Ci sono sette canzoni diversissime tra loro: c’è il rock e il lentone. Se no sai che palle. Non ci sono collaborazioni anche perché non è un vero e proprio album ma un Ep e non ci sarebbe neanche stato il tempo per concretizzare qualche contatto. Chissà magari per il prossimo disco…”.

Gionata Cerchiara