Roberto Formigoni: respinto ricorso; PDL sul piede di guerra

Oggi si attendeva di conoscere il destino politico del Presidente uscente della Lombardia Roberto Formigoni.

La Corte d’Appello di Milano non ha ammesso la ‘Lista per la Lombardia‘ alle elezioni regionali lombarde, è stato quindirespinto il ricorso che, la lista stessa, ha presentato contro il precedente provvedimento di esclusione.

Le motivazioni che hanno condotto a questa esclusione sono attribuibili alla mancanza del raggiungimento minimo di firme raccolte presso i cittadini a sostegno della propria candidatura. Diciamo che le firme c’erano ma, dopo essere state sottoposte ad un controllo espressamente richiesto dai Radicali, si è evinto che una grossa fetta di esse non era in regola.

Il vice coordinatore regionale del Pdl, Massimo Corsaro, ha annunciato che, nonostante tutto, non ci si vuole arrendere motivo per il quale è stata resa manifesta l’intenzione di ricorrere al Tar.

Con la decisione della Corte d’appello, che ha rigettato il ricorso,  l’attuale governatore non può quindi candidarsi alle imminenti elezioni regionali. Il centrodestra è sul piede di guerra, una delle motivazioni principali per cui ci si vuole appellare al Tar il prima possibile risiede nel fatto che non si potranno presentare alle elezioni nemmeno le liste che sostengono Roberto Formigoni, ovvero Pdl e Lega Nord.

Si tratta, dunque, di una corsa contro il tempo al fine di scongiurare un’eventuale Caporetto per il Governo.

Valeria Panzeri