Walk of fame: anche Andrea Bocelli ha la sua stella

Un misto di stupore, incontenibile gioia e tantissimo orgoglio. Queste sono solo alcune delle emozioni che il tenore italiano Andrea Bocelli ha provato subito dopo aver appreso che gli sarebbe stata assegnata una stella nella Walk of Fame di Hollywood, la famosa strada dedicata alle celebrità del mondo dello spettacolo statunitense e non solo.

“Stento ancora a crederci, soprattutto se penso a tutti gli illustri artisti che mi hanno preceduto – confessa a caldo Bocelli, che aggiunge – questa stella ha un significato enorme per me. Simboleggia l’affetto che il pubblico americano nutre nei miei confronti e che mi dimostra da sempre sia durante i concerti che per le strade”.

La Walk of Fame, che fu realizzata nel 1958 con l’intento di rendere tributo agli artisti che lavoravano nel mondo dello spettacolo, prevedeva in tutto 2500 stelle bianche. Dopo che, il 9 febbraio 1960, Joanne Woodward ricevette la prima stella, le successive 1558 vennero assegnate nei 16 mesi successivi. Da allora sono state aggiunte nuove stelle al ritmo di due per mese circa.  

Le categorie per cui si può ricevere una stella sono 5: industria cinematografica, televisiva, discografica, radiofonica e per il contributo al teatro, anche se non sono mancate eccezioni come ad esempio personaggi inventati di cartoni animati, pupazzi ed addirittura cani protagonisti del grande e piccolo schermo.

Bocelli è stato premiato in occasione della VII edizione del Los Angeles – Italia Film, Fashion and Art Fest un festival del cinema italiano d’oltreoceano che funge da gustosa anticipazione al galà per l’assegnazione dei premi Oscar. E’ il settimo italiano a ricevere questo ambito riconoscimento, prima di lui ci sono stati Bernardo Bertolucci, Rodolfo Valentino, Anna Magnani, Arturo Toscanini, Enrico Caruso e Sofia Loren.

Lo scorso giugno oltre alla stella per il tenore toscano, da molti paragonato al genio di Luciano Pavarotti, furono annunciate anche quelle per i cantanti Ringo Star, Bryan Adams e Van Morrison, gli attori Russell Crowe, Emma Thompson e Colin Firth ed il regista James Cameron.

di Roberto D’Amico