Calcio, Arsenal – La carriera di Ramsey non è in pericolo

E’ il minuto numero 65 della partita tra Stoke City ed Arsenal, le due squadre sono sull’ 1-1 e si lotta nella zona centrale del campo, in seguito ad un contrasto durissimo tra il giocatore dei “Potters” Ryan Shawcross e quello dei “Gunners” Aaron Ramsey quest’ultimo riporta la frattura di due ossa alla caviglia destra e da subito si intuisce che l’infortunio è molto grave.

Le immagini sono agghiaccianti, con la caviglia del 19enne giocatore che penzola impietosamente e l’autore del fallo, immediatamente espulso dal direttore di gara, che esce in lacrime dal campo. Una scena che ha rimandato il pensiero di molti sportivi a Dean Ashton, 26enne ex giocatore del West Ham che in seguito ad un serio infortunio alla caviglia non è riuscito mai più a riprendersi tanto da ritirarsi dal calcio all’inizio di questa stagione.

Tuttavia da quanto si apprende, in seguito all’operazione a cui è stato sottoposto Ramsey sabato scorso, il rischio di un ritiro dal calcio prematuro sarebbe scongiurato, a confermarlo sono le parole di Arsene Wenger “E’ troppo presto per stabilire qualsiasi scadenza. Lasciamolo guarire. La buona notizia e’ che l’operazione e’ andata bene e che l’infortunio non mette a rischio la sua carriera. E’ giovane e si riprendera’, ma e’ un brutto infortunio”, quello che è certo è che la sua stagione è finita.

Rimane comunque l’interrogativo di come sia possibile che questo genere di gravi infortuni si verifichino spesso in Inghilterra, dove sicuramente il gioco è più duro e rude, ma non tanto da giustificare tali incidenti. Se guardiamo bene l’azione dalla quale è scaturito il fallo su Ramsey possiamo tranquillamente asserire che di scontri simili ce ne sono a decine in una partita, il giocatore dell’Arsenal commette forse l’errore di entrare troppo molle sul contrasto e vista la potenza con la quale viene affrontato dall’avversario l’infortunio ne è una logica conseguenza. Il regolamento viene applicato con l’espulsione di Shawcross, quindi anche all’arbitro c’è ben poco da imputare.

L’Arsenal forse farebbe meglio a migliorare la fase di preparazione per quanto riguarda i contrasti, visto e consiferato che non è la prima volta che cose del genere accadono a giocatori del club londinese (Eduardo docet)…

Simone Meloni