Carla Bruni osè e provocante ad una cena di stato

L’ 0ccasione era di quelle ufficiali ed importanti, una delle tante a cui la prèmier dame di Francia, Carla Bruni ha dovuto assecondare al fianco del presidente transalpino Nicolas Sarkozy.

Ne è passato di tempo da quando l’ ex modella e cantante vestiva in modo sobrio ed austero, con mise che non lasciavano intravedere ed intendere nient’ altro che una irreprensibile moglie calata alla perfezione nel ruolo di prima donna di Francia, con scarpe alla ballerina ed abiti, si griffatissimi ma blindati in un modo quasi soffocante.

Solo qualche giorno fa Laetitia Casta si è presentata praticamente nuda agli Oscar francesi: il suo abito – un Yves Saint Laurent del 1968 – era di tulle nero con dei ricami che avrebbero dovuto essere strategici.

E meno male che c’è Carla Bruni” recitava il brano sanreme di Simone Cristicchi, probabilmente è stato proprio il testo della canzone ad irritare la signora Sarkozy a tal punto da rinunciare all’ oneroso cachet e dare forfait alla sessantesima edizione del Festival; ma è acqua passata, piuttosto Carla ha esibito un delizioso e provocante abitino che non poteva non esaltare le sue splendide forme da donna quarantenne in perfetta forma fisica, e lo ha fatto in grande stile e con classe da vendere in occasione dell’ incontro con il presidente russo Dimitri Medvedev e la sua consorte Svetlana.

L’ abitino, firmato dallo stilista francese Roland Mouret, non poteva certo passare inosservato. E il particolare della mancanza di reggiseno era più che evidente. Soprattutto all’occhio vigile dei paparazzi, che non si sono persi l’occasione di immortalarla. Forse l’ intento era quello di mettere a suo agio il presidente russo che, se ha lanciato un occhio sulle trasparenze, crediamo si sia immediatamente accalorato.

Gionata Cerchiara